Paolo Ferrara insieme al sindaco Ercole Nucera e al suo vice Nino Gullì

Il Comune di Roccaforte del Greco ha candidato alla Regione Calabria un progetto da 290.000 euro per trasformare l’ex scuola primaria – chiusa da oltre dodici anni – in una Biblioteca Sociale: un nuovo presidio culturale, educativo e comunitario nel cuore dell’Aspromonte.

Come dichiarato nel comunicato originale, «una scuola chiusa non può essere il simbolo della resa di una comunità». L’intervento punta a restituire alla popolazione un luogo vivo, dedicato alla cultura, alla socialità e alla crescita collettiva.

📚 Un nuovo spazio per cultura, educazione e comunità

Il progetto prevede la rifunzionalizzazione completa dell’immobile, con:

  • biblioteca e spazi lettura
  • aree studio e laboratori scolastici ed educativi
  • attività culturali e servizi digitali
  • iniziative per apprendimento permanente, inclusione sociale e partecipazione civica

Un intervento pensato per contrastare isolamento e spopolamento, offrendo nuove opportunità a bambini, giovani, famiglie e anziani.

🤝 Un percorso condiviso tra maggioranza e minoranza

L’idea di candidare l’ex scuola primaria è stata proposta dal capogruppo di minoranza Paolo Ferrara durante la Conferenza dei Capigruppo, trovando immediata condivisione da parte del Presidente del Consiglio Valentina Attinà e del capogruppo Carmelo Pitasi.

Da quel momento, il progetto ha seguito un percorso amministrativo unitario, sostenuto dal sindaco Ercole Nucera, dal vicesindaco Nino Gullì, dal Presidente del Consiglio e dai consiglieri coinvolti.

Il sindaco ha sottolineato che «recuperare l’ex scuola significa restituire alla popolazione un luogo che appartiene alla memoria collettiva e trasformarlo in un investimento sul futuro».

🌱 Il valore simbolico della rinascita

La candidatura assume un significato profondo: l’edificio che un tempo ospitava la scuola primaria, chiuso a seguito del dimensionamento scolastico, potrebbe tornare ad aprire le sue porte come spazio di cultura, incontro e comunità.

Paolo Ferrara, promotore dell’iniziativa, evidenzia che riaprire quelle porte significherebbe restituire alla comunità un luogo nel quale incontrarsi, imparare e costruire futuro.

🔎 Da scuola a Biblioteca Sociale: un nuovo presidio per l’Aspromonte

Il progetto rappresenta un cambio di prospettiva:

  • da simbolo dello spopolamento a luogo di rinascita
  • da edificio chiuso a presidio culturale permanente
  • da memoria del passato a investimento sul futuro

Roccaforte del Greco prova così a trasformare una ferita del territorio in una nuova opportunità di crescita collettiva.

Di caposud

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