L’istituto comprensivo Gatti-Manzoni-Augruso lancia una sfida formativa innovativa introducendo lo studio della lingua latina tra i banchi della scuola media. È stato infatti pubblicato l’avviso pubblico per il reclutamento di un esperto esterno che avrà il compito di attuare il progetto denominato “Pulchrum”. Gli aspiranti docenti in possesso dei requisiti richiesti hanno tempo fino al prossimo 2 ottobre per presentare la propria domanda di partecipazione, secondo le modalità già tracciate nel bando emanato lo scorso 17 settembre.

Il progetto, rivolto alle studentesse e agli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado, nasce con l’obiettivo di ampliare e rinnovare l’offerta formativa del territorio. Il titolo stesso, “Pulchrum”, evoca la bellezza intesa come valore fondante del patrimonio culturale europeo. Attraverso lo studio della lingua di Roma, gli alunni saranno guidati a riscoprire la struttura della propria lingua madre, l’efficacia del pensiero logico e il valore di riconoscersi eredi della civiltà occidentale.

A rendere l’iniziativa fortemente all’avanguardia sono due elementi chiave: la metodologia didattica e il coinvolgimento delle famiglie. Sul piano dell’insegnamento, si utilizzerà il celebre “Metodo Natura” di Ørberg, un approccio di tipo induttivo e graduale che evita la memorizzazione astratta e rende gli studenti protagonisti attivi fin dalle prime lezioni attraverso l’analisi diretta dei testi. Sul piano relazionale, il progetto prevede la partecipazione facoltativa dei genitori all’interno di un contesto laboratoriale ed extracurricolare.

L’ideatrice del progetto, la dirigente scolastica Antonella Mongiardo, ha sottolineato come la presenza dei genitori possa trasformarsi in una risorsa strategica capace di azzerare le distanze generazionali, permettendo a padri, madri e figli di affrontare insieme una disciplina totalmente nuova per entrambi. Questa sinergia punta a favorire l’inclusione, supportando gli alunni più timidi o in difficoltà grazie a figure familiari di riferimento all’interno di un ambiente pomeridiano e informale. La collaborazione si tradurrà in attività pratiche della durata di un’ora, come giochi da tavolo a sfondo mitologico, laboratori di epigrafi o cacce al tesoro etimologiche, fermo restando che i veri destinatari e beneficiari dell’intervento restano gli studenti. I genitori potranno inoltre agevolare l’organizzazione di uscite didattiche sul territorio alla scoperta di musei locali e resti romani.

Oltre alla valenza culturale e alla forte connessione con la realtà, l’iniziativa assume un’importante funzione di orientamento per la scelta della scuola superiore, aiutando in particolare i ragazzi di terza media a decodificare l’utilità delle materie classiche.

Il percorso didattico ha incassato l’approvazione formale degli organi collegiali, ottenendo l’unanimità dal Collegio dei Docenti e il voto favorevole della quasi totalità del Consiglio d’Istituto, con un solo parere contrario espresso da un genitore. Le lezioni alterneranno momenti frontali e partecipati a sessioni di brainstorming, esercitazioni di analisi logica, lettura e brevi traduzioni bidirezionali tra italiano e latino, puntando in modo concreto al potenziamento delle abilità linguistiche, all’arricchimento del lessico e all’affinamento delle capacità espressive dei ragazzi.

Di caposud

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