Cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico 2026-2027 del Polo Tecnico Professionale “Righi-Boccioni-Fermi” di Reggio Calabria.Il taglio del nastro della cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico 2026-2027

Grande partecipazione al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” per l’avvio delle attività. Consegnati i riconoscimenti a Gennaro Calabrese e Marinella Rodà.

REGGIO CALABRIA – Una mattinata all’intersezione tra cultura, istituzioni, senso civico e sano agonismo. Nella splendida cornice del Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” di via Pentimele, si è tenuta la solenne cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2026-2027 del Polo Tecnico Professionale “Righi-Boccioni-Fermi” di Reggio Calabria.

L’evento ha visto la partecipazione attiva dei vertici scolastici, delle autorità cittadine e, soprattutto, delle delegazioni delle classi prime, accolte in un clima di grande entusiasmo e condivisione.

L’avvio dei lavori e le sinergie con il territorio

La giornata, moderata dal giornalista e docente dell’Istituto, il professor Vincenzo Malacrinò, è entrata nel vivo con l’emozionante ingresso delle bandiere d’Italia e d’Europa portate dagli studenti sul palco, accompagnate dall’esecuzione degli inni ufficiali.

A porgere i saluti iniziali, oltre alla Dirigente Scolastica, professoressa Anna Maria Cama, e al Direttore dei Servizi Generali Amministrativi Roberto Vizzari, sono stati i padroni di casa del Circolo: il presidente avvocato Ezio Privitera e il segretario Nino Cotroneo, ai quali l’istituto ha consegnato due targhe con dedica scritta come ringraziamento per l’ospitalità e la sinergia dimostrata.

Numerosi gli interventi del mondo delle professioni, a dimostrazione del forte radicamento territoriale del Polo formativo. Sono saliti sul palco per un saluto istituzionale il presidente dell’Ordine degli Agronomi Michele Valenzise, il consigliere anziano dell’Aeroclub dello Stretto Demetrio Spinella, il delegato dell’Ordine degli Architetti Ignazio Ferro, il delegato del Collegio dei Geometri Claudio Sergi, insieme a Davide Nucera e Simona Mazzaferro in rappresentanza dei giovani imprenditori di Confindustria. Presente sul palco anche una folta delegazione di circa 20 studenti stranieri della società di basket Vis, accompagnati dal presidente Luigi Di Bernardo.

🎙️ L’Intervista — Dirigente Scolastica, Prof.ssa Anna Maria Cama

Professoressa, quale significato assume questa giornata per la comunità scolastica?

“È una giornata di festa e di accoglienza, finalizzata ad accogliere le classi prime, i ragazzi che sono entrati nella scuola. Li accogliamo con un momento di festa e anche di presentazione degli indirizzi di questa comunità bellissima che è il Polo ‘Righi-Boccioni-Fermi’. Siamo in questo scenario bello e significativo per la città, il Circolo del Tennis ‘Rocco Polimeni’, e corre l’obbligo di ringraziare il presidente per la sensibilità e la disponibilità ad accoglierci. Oggi parleranno i ragazzi, quelli più grandi che accoglieranno i nuovi iscritti, e sono presenti anche molti genitori della nostra comunità.”

Quali sono le novità e gli obiettivi principali per l’anno 2026-2027?

“Gli obiettivi principali sono quelli declinati nel nostro Piano dell’Offerta Formativa e che mi piace tradurre in tre aggettivi: la nostra scuola si presenta al territorio come etica, sostenibile e inclusiva. Abbiamo indirizzi diversissimi e fortemente professionalizzanti, tanta collaborazione con gli ordini professionali, con parecchi enti e abbiamo avviato forme di apprendistato di primo livello, primi in Calabria. Ogni ragazzo deve trovare il proprio orientamento per vocazione, e noi dobbiamo accompagnarli per renderli cittadini consapevoli, capaci di disegnare il proprio futuro.”

Come si inseriscono i progetti di eccellenza nel percorso formativo degli studenti?

“Abbiamo parecchi percorsi di eccellenza. Mi piace menzionare il progetto ‘MusicArte’, un percorso di inclusione rivolto a tutti gli studenti che abbiamo avuto l’onore di presentare ad Expo Aid a Rimini, la rassegna nazionale sull’inclusione. Di progetti ne abbiamo veramente tanti finalizzati a valorizzare l’eccellenza, legati a ogni singolo settore di riferimento, per valorizzare gli studenti.”

Il taglio del nastro e la vetrina delle eccellenze

Il momento più atteso ha visto protagonisti i ragazzi di tutti gli otto indirizzi di studio e dei corsi serali (dall’indirizzo Costruzioni Ambiente e Territorio ai Trasporti e Logistica aeronautica, passando per Biotecnologie Sanitarie, Agraria, Ottico, Odontotecnico, Manutenzione e Servizi Commerciali).

Schierati sul palco insieme alla Dirigente Cama, gli studenti hanno assistito al tradizionale taglio del nastro che ha sancito ufficialmente la ripresa delle lezioni. Subito dopo, sono stati illustrati i singoli Progetti di Eccellenza dell’Istituto, pensati come percorsi concreti di inserimento ed espressione del talento giovanile nel panorama lavorativo e sociale attuale.

Il Premio Passione 2026 a Gennaro Calabrese e Marinella Rodà

Come da tradizione annuale, il Polo “Righi-Boccioni-Fermi” ha conferito il prestigioso “Premio Passione 2026”, destinato a personalità che incarnano la creatività, l’impegno e la valorizzazione della Calabria nel mondo.

L’edizione di quest’anno ha visto trionfare lo showman e imitatore Gennaro Calabrese e la cantante ed interprete della tradizione grecanica Marinella Rodà. Accolti dagli applausi della platea, i due artisti hanno dialogato con gli studenti, sottolineando l’importanza di investire con dedizione, sacrifici e amore nel proprio percorso formativo e di vita.

🎙️ L’Intervista ai Premiati — Gennaro Calabrese e Marinella Rodà

Ricevete oggi il Premio Passione 2026: cosa rappresenta per voi questo riconoscimento?

“Ci siamo conosciuti grazie alla passione che entrambi abbiamo avuto sin da ragazzi per la nostra terra, io nel lato musicale e Gennaro in quello artistico e comico. Portiamo in giro per il mondo le bellezze del territorio, quello che siamo stati e che possiamo ancora essere: questo è proprio il nostro premio. In una terra che respira cultura, se non c’è passione non si cammina in modo autonomo. Bisogna muoversi di passo con lo studio, lavoriamo e studiamo tantissimo perché per fare bene non basta mai.”

Che alunni eravate in un contesto scolastico?

Gennaro Calabrese: “Dico sempre che a scuola ero bravissimo in attività ‘fisica’: corsa al bagno, lancio del cancellino e salto della prima ora! Battute a parte, eventi come questo rendono bellissima la frequenza scolastica. Ai miei tempi i moments aggregativi significavano ‘occupazione’ della scuola, mentre oggi con iniziative del genere non c’è bisogno di occuparla, ma si occupano spazi importanti per vivere le passioni di ciascuno.”

Marinella Rodà: “Io ero una femminuccia che ha sempre studiato, ci tenevo a fare bene soprattutto per mio papà. Non mancavo mai a una lezione di canto o di greco perché la passione era tanta. Anche con la febbre andavo a prendere le lezioni a Pellaro. Questa era vera passione.”

Lo sport come valore educativo

A conclusione della mattinata, l’attenzione si è spostata interamente sui campi di gioco della struttura. Sotto la attenta guida dei docenti di Scienze Motorie, i professori Stefano Lo Schiavo e Davide Arillotta, gli alunni si sono cimentati in dimostrazioni pratiche relative alle varie discipline sportive ospitate al Circolo. Un messaggio chiaro sull’importanza dello sport come pilastro di socialità, inclusione e salute.

Rimanete sintonizzati sui canali ufficiali di Capo Sud: nei prossimi giorni sarà pubblicato il video servizio completo con tutti i momenti salienti dell’inaugurazione dell’anno scolastico.

Di caposud

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