L’operazione dei Carabinieri è scattata dopo un controllo stradale: sequestrate 11 piante con impianti di areazione e 600 grammi di marijuana già essiccata.
REGGIO CALABRIA – Coltivava marijuana all’interno della propria abitazione, trasformando le stanze in una vera e propria serra indoor completa di impianti tecnici. Un giovane è finito agli arresti domiciliari a Reggio Calabria a seguito di un’operazione condotta dai Carabinieri nell’ambito delle consuete attività di controllo del territorio.
L’intervento è scattato quando i militari dell’Arma hanno fermato il ragazzo mentre era alla guida della propria autovettura per un controllo di routine. L’atteggiamento e i successivi riscontri hanno indotto i Carabinieri ad approfondire le verifiche ed estendere l’accertamento all’abitazione dell’indagato con una perquisizione domiciliare.
Il blitz in casa: serre indoor e oltre 600 grammi di stupefacente
All’interno dell’appartamento i militari hanno scoperto un sistema ben organizzato: tre serre artigianali dotate di lampade per l’illuminazione e ventilatori per favorire la crescita delle piante. All’interno delle strutture erano custodite 11 piante di cannabis, cinque delle quali ancora in pieno stato vegetativo.
Le verifiche estese alla camera da letto hanno poi consentito di recuperare oltre 600 grammi di marijuana già essiccata, pronta e suddivisa in varie confezioni.
Tutto il materiale – le piante, l’erba pronta per lo smercio e le attrezzature per la coltivazione e la ventilazione – è stato posto sotto sequestro penale. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, per il giovane sono scattati gli arresti domiciliari in attesa dei successivi sviluppi processuali.
(Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e la posizione dell’indagato resta al vaglio dell’Autorità Giudiziaria fino a sentenza definitiva, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di non colpevolezza).