MELITO DI PORTO SALVO (RC), 17 Luglio 2026 – Di fronte al deserto istituzionale, al fallimento della diplomazia e alla fuga dei Sindaci che lunedì sera hanno fatto saltare il numero legale a Roghudi per non disturbare i burocrati dell’ASP, la delega del popolo è ufficialmente revocata. Ma noi non ci arrendiamo al silenzio o alla farsa dei “Social Taxi”. Se la politica si nasconde, il Comitato Spontaneo lanciato da Capo Sud Channel – lo stesso che mi onoro di guidare come primo firmatario nella raccolta delle prime 7.000 adesioni – alza il tiro e lancia la sfida a un livello mai visto prima.
Prendiamo esempio da un precedente straordinario e vincente, documentato sulla stampa regionale: i comitati civici degli ospedali delle aree interne calabresi — Acri, San Giovanni in Fiore, Serra San Bruno e Soveria Mannelli — hanno depositato ufficialmente al Consiglio Regionale della Calabria 10.793 firme a sostegno di una proposta di Legge di Iniziativa Popolare per il rilancio strutturale e il potenziamento dei loro presidi montani

Questo è il modello che da domani applicheremo qui, nell’Area Grecanica. Visto che i Sindaci hanno avuto paura di firmare la delibera unitaria proposta da Melito, scriveremo noi la proposta di Legge Regionale per decretare lo status di Ospedale Spoke per il “Tiberio Evoli” e l’accorpamento funzionale e gestionale al GOM di Reggio Calabria, bloccando lo smembramento dell’ex INAM e della Medicina Legale.
Ma oggi alziamo ufficialmente il tiro su due fronti decisivi.
Il primo fronte riguarda la responsabilità politica diretta. Le elezioni per il rinnovo del Consiglio Metropolitano di domenica 19 luglio sono state l’alibi dietro il quale si sono vergognosamente nascosti i Sindaci dell’area pur di non prendere posizione. Passata questa data, i giochi di palazzo saranno finiti. Per questo, rivolgiamo un invito formale e pubblico all’onorevole Francesco Cannizzaro. A lui riconosciamo il merito indiscutibile di aver saputo dare vita a una svolta storica nella politica reggina, risvegliando con il suo modo di fare politica le coscienze e gli interessi di un popolo che aveva ormai perso ogni speranza.
A Cannizzaro non riconosciamo soltanto il ruolo istituzionale di Sindaco di Reggio Calabria e di Presidente della Città Metropolitana, ma soprattutto lo straordinario peso politico e la forte valenza strategica all’interno della Giunta Regionale. Conosciamo tutti la profonda amicizia e la totale sintonia politica che lo lega al Governatore Roberto Occhiuto, con il quale condivideva, banco a banco, la firma di quella famosa e durissima interpellanza parlamentare del 2019 a difesa del nostro ospedale.
Ci rivolgiamo a lui affinché si faccia carico di questa battaglia e diventi il nostro autorevole ambasciatore presso il Presidente Occhiuto. Vogliamo che parli a “nuora perché suocera intenda”, portando sul tavolo della Regione il grido disperato e le proposte tecniche di un territorio che non può più attendere. Lo aspettiamo a un’assemblea pubblica in piazza a Melito di Porto Salvo, subito dopo il voto metropolitano, per un confronto aperto, costruttivo e trasparente davanti ai cittadini dell’Area Grecanica.
Il secondo fronte riguarda le piazze. Non arretreremo di un millimetro. Se qualcuno pensa che l’estate spazzerà via la rabbia dei cittadini, si sbaglia di grosso. Annunciamo fin da ora una grande mobilitazione e manifestazioni in piazza per il mese di settembre. Sarà un autunno caldo per i diritti negati dell’Area Grecanica. Bloccheremo il territorio per difendere la salute di 45.000 abitanti.
Da lunedì il nostro Gazebo Blu torna nelle piazze. Questa volta la firma vale doppio: punta dritta ai tavoli del Consiglio Regionale di Catanzaro. Se i Sindaci preferiscono comportarsi da quaquaraquà, noi ci comporteremo da cittadini liberi. “Popolo dell’Area Grecanica, sali a bordo!”. La ricreazione è finita, ora inizia la rivoluzione.

