di Domenico Vincenzo Vinci
MELITO DI PORTO SALVO (RC), 13 Luglio 2026 – Tanto tuonò che alla fine piovve . A quasi un mese dal deposito della nostra istanza popolare al protocollo e forti di un fiume in piena di oltre 7.000 firme di cittadini in carne e ossa, stasera alle 18:30 i Sindaci dell’Area Grecanica si riuniranno nuovamente a Roghudi .

La convocazione firmata dal sindaco Zavettieri rimette sul tavolo la presidenza dell’associazione, l’Unione dei Comuni e il dramma della sanità territoriale. Ma questo incontro solleva immediatamente tre enormi interrogativi politici che questa sera non troveranno vie di fuga.
Il primo riguarda la guida dell’organismo . Considerato che il Presidente Zavettieri aveva formalmente e pubblicamente presentato le sue dimissioni definendole “irrevocabili”, stasera eleggeranno finalmente il nuovo Presidente ? Oppure assisteremo al solito gioco di prestigio all’italiana, con il ritiro delle dimissioni o con rinvii utili solo a non alterare gli equilibri interni?
Il secondo quesito tocca il futuro istituzionale del territorio: cosa decideranno stasera sull’Unione dei Comuni, la madre di tutte le battaglie ? Quel progetto che nel nostro format “Punto e a Capo” doveva nascere “entro 30 giorni” è stato congelato per mesi. Stasera i Sindaci avranno il coraggio di avviare l’iter o continueranno a difendere ognuno il proprio piccolo orticello, condannando l’Area Grecanica all’irrilevanza e all’anonimato politico?
E infine, il capitolo sanità . La convocazione parla dell’auspicio di un “approfondimento con un esperto di sanità pubblica” . Ma a cosa serve questo esperto?
Diciamolo chiaramente: non serve uno scienziato o un luminare da Catanzaro per capire che lo svuotamento dell’ex INAM e il trasferimento della Medicina Legale ad Annà costringono i malati a fare molti km senza un solo autobus pubblico. Non serve un esperto per sapere che il Pronto Soccorso del GOM di Reggio è al collasso e che l’unica cura a costo zero è elevare il “Tiberio Evoli” a Ospedale Spoke e accorparlo funzionalmente ai Riuniti, come chiede la delibera approvata all’unanimità da Melito il 29 giugno e come invocava il sindacato FIALS! Introdurre oggi la figura dell’esperto serve solo a una cosa: a fare melina, a prendere tempo e a buttare la palla in tribuna .
La verità è una sola ed è evidente. Questa riunione si tiene a sei giorni esatti dal voto per il Consiglio Metropolitano del 19 luglio. Stasera i pretendenti alle poltrone di Reggio Calabria cercheranno la quadratura del cerchio per i propri destini elettorali. Ma noi saremo sulla notizia. Non saremo presenti al Salone dell’Access Point di Roghudi con le telecamere di Capo Sud Channel accese in modalità d’inchiesta perche considerati scomodi e, quindi, non invitati.
Il Sindaco Nastasi, forte del mandato del Consiglio Comunale di Melito, pretenda che gli altri Sindaci firmino riga per riga la delibera unitaria. Stasera non accetteremo tavoli tecnici farsa o consulenze inutili.
O si esce con un documento unico per portare la legge regionale d’iniziativa istituzionale a Catanzaro, o i Sindaci firmeranno il definitivo tradimento dell’Area Grecanica.
I cittadini hanno firmato in massa, i giornalisti hanno svelato le carte. Stasera la ricreazione è finita davvero.
Comandanti della vallata, tornate a bordo o la storia vi presenterà il conto.

