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L’ordinanza del Tar consentirà l’avvio delle assegnazioni degli alloggi per le famiglie vincitrici della graduatoria del bando ordinario 2019, che sarebbero dovute partire il giorno dopo la pubblicazione della graduatoria, ossia il 9 novembre 2022.

Questa vicenda è particolarmente significativa, soprattutto dopo l’indagine della Procura che ha scoperto il “mercato illegale degli alloggi popolari” . Difatti essa  mette in evidenza che la grave deriva del “mercato illegale” si è sviluppata  grazie ad una precisa   “responsabilità politica” che per circa un decennio non ha garantito il diritto alla casa ai vincitori delle graduatorie e che  continua a non garantirlo con le graduatorie, perché questa pratica non porta voti . Ma  questa vicenda ci dice pure che  i vincitori delle graduatorie hanno la  possibilità di contrastare legalmente questa “cattiva politica” senza ricorrere al “ mercato illegale”. La via legale esiste, è efficace ed è fatta di due percorsi paralleli e interconnessi  . Quello del Tar che è stato tracciato dal lungo impegno dell’avvocato Francesco Nucara, e quello attuato dagli enti dell’Osservatorio con le rivendicazioni pubbliche del diritto alla casa, che hanno generato e continuano a generare le condizioni per i ricorsi al Tar .  Difatti  il  Commissariamento del bando 2019  arriva  grazie ad una  famiglia ,estremamente povera e con diverse difficoltà, che avendo seguito il percorso dell’Osservatorio  ha creduto  , insieme al Suo Avvocato,  nella presentazione del ricorso al Tar.

Pertanto, oggi, gli enti dell’Osservatorio lanciano un appello alle 210 famiglie vincitrici del bando 2019,   a tutte  le  famiglie in Emergenza abitativa ed a quelle che da anni chiedono un cambio alloggio o la manutenzione dell’alloggio:  di non restare inattivi , di non credere che il diritto alla casa non esista più, di non accettare l’offerta del “mercato illegale”, ma di attivarsi insieme alle  famiglie che seguono l’Osservatorio sul disagio abitativo  per presentare tanti altri  ricorsi al Tar e per partecipare alle  rivendicazioni pubbliche.

L’effettiva esigibilità legale del Diritto alla casa può rinascere nella nostra città  se oggi  si uniscono le forze di enti e famiglie consentendo alla “piccola luce” che si è accesa nel Settore Erp di non essere spenta  dalla  “cattiva politica” che continua a negare il diritto alla casa.

Reggio Calabria, 8 Marzo 2024

Un Mondo Di Mondi

A.N.C.A.D.I.C.        

Centro Sociale “ A. Cartella

Reggio Non Tace

Società dei  Territorialisti e delle Territorialiste Onlus 

Di caposud

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