Per l’ex Sindaco Giuseppe Meduri, che scrive una lettera aperta al Sindaco attuale Salvatore Orlando, al Presidente della Regione Occhiuto e al Prefetto di Reggio Calabria,il «redde rationem» è improcrastinabile e lo STOP AND GO! è inevitabile.

Il 17 Aprile 2023 i residenti di Pilati, frazione di Melito Porto Salvo – scrive l’ex Sindaco di Melito di Porto Salvo, Giuseppe Meduri, in una corposa e documentata lettera aperta all’attuale primo cittadino, Salvatore Orlando, al Presidente della Regione Occhiuto e al Prefetto di Reggio Calabria – potranno “festeggiare” il secondo anniversario di chiusura del Ponte di Pilati, arteria di vitale importanza per connettere la frazione al resto del comune melitese.

“Da cittadino e anche ex Sindaco – continua Meduri – nel ribadire le preoccupazioni già espresse nella precedente missiva del 29 agosto del 2022, indirizzata all’attuale primo cittadino melitese, Salvatore Orlando, con la quale, oltre a ripercorrere la storia recente (ma non troppo) del ponte di Pilati, contrassegnata da due sequestri, due perizie contrastanti e da un divieto di attraversamento che amplificava e amplifica i rischi per la comunità della frazione che, quotidianamente, era “ed è costretta a riversarsi sulla 106”, mi appellavo alla sensibilità di sua eccellenza il Prefetto e del presidente della regione Roberto Occhiuto ( chiedendo loro di attenzionare la problematica, diffidare l’amministrazione comunale all’esecuzione e magari, come ultima ratio, di attuare ove si ritenesse necessario anche poteri sostitutivi). “

” Purtroppo, ad oggi – continua Meduri – nonostante la mia formale e pubblica richiesta (cit. lettera aperta del 29 agosto del 2022), il Sindaco Salvatore Orlando, no ha inteso avviare alcun confronto, con i cittadini di Pilati, con la sua giunta ed i componenti del consiglio comunale al fine di individuare soluzioni idonee e condivise, così come non ha provveduto a mettere a confronto i due tecnici che hanno redatto le perizie contrastanti (con la seconda perizia e lavori risultano spesi circa ottanta mila euro).

Due anni, dunque, senza risposte e senza soluzioni, caratterizzati da colpevole silenzio, macroscopiche contraddizioni , anche sulle attività valutative, progettuali e dei costi dell’opera ( intervento di demolizione e ricostruzione di una campata del Ponte di Pilati e consolidamento della restante parte).

Prima di tutto serve chiarezza. Si rende necessario, indagare e approfondire perché esistono, non solo due perizie mai messe a confronto, ma soprattutto perché esistono due progetti e due stime molto differenti tra loro, predisposte dalla stessa amministrazione Comunale, ambedue discordanti. Nella prima si prevede l’intervento di demolizione e ricostruzione di una campata del Ponte di Pilati e consolidamento della restante parte per l’importo di euro 1.800.000,00 oltre iva. Nella seconda, un recupero strutturale per il risanamento funzionale del Ponte di Pilati, ad un costo complessivo dell’intervento, per le tre campate, di circa 700.000 euro con riapertura a corsia alternata.”

Nel dettaglio:

LA PRIMA, con delibera n. 31 del 7 marzo 2022 , la Giunta Municipale del Comune di Melito di Porto Salvo, aveva richiesto di aderire ad apposito finanziamento del Ministero dell’interno per la rigenerazione urbana per l’intervento di demolizione e ricostruzione di una campata del Ponte di Pilati e consolidamento della restante parte per l’importo di euro 1.800.000,00 oltre iva e somme a disposizione. Come si legge nella delibera, la Giunta comunale motiva la richiesta di finanziamento, dichiarando di aver affidato l’incarico per la valutazione strutturale del Ponte di Pilati alla società Sismlab e che l’attività dovrà, sulla scorta dei dati disponibili da questa amministrazione, restituire una estensione valutativa anche su tutte e campate, mediante indagini dinamiche, non distruttive e di caratterizzazione meccanica dei materiali.

Si legge e viene dichiarato in delibera dopo aver effettuato tutte le rilevazioni e indagini, la società Sismlab ha restituito puntuale documentazione sullo stato di degrado della struttura ed ha proposto le seguenti soluzioni mirate a rendere fruibile la struttura nei seguenti modi:

1) Realizzazione di Passerella per il solo transito pedonale importo euro 25.000,00 oltre iva e somme a disposizione;

2 Demolizione e ricostruzione per l’importo di euro 3.800.000,00 oltre iva e somme a disposizione;

3) Demolizione e ricostruzione di una sola campata (quella maggiormente deteriorata definita “campata A” ) per l’importo di Euro 1.800.000,00 oltre iva e somme a disposizione.

LA SECONDA, in data 19.12.2022 è stata sottoscritta la convenzione, tra la Regione Calabria ed il Comune di Melito di Porto Salvo, per la realizzazione dell’opera di recupero strutturale del Ponte Pilati importo FSC 772.704,00 (compreso iva). ll finanziamento era stato concesso attraverso l’atto deliberativo in materia approvato con Deliberazione n. 416 della seduta del 01 SET. 2022, dalla Giunta Regionale presieduta da Roberto Occhiuto, a fronte di un interessamento politico dell’Onorevole Francesco Cannizzaro, che recatosi personalmente a Pilati, ed assunto l’impegno con i cittadini, aveva chiesto al Sindaco di presentare alla Regione Calabria la richiesta con un progetto preliminare corredato di una scheda dei costi.

Il Sindaco di Melito, alla nota nella Prot. N. 23810 del 23 Agosto 2022, indirizzata e trasmessa a mezzo Pec al Presidente della giunta Regionale Roberto Occhiuto, ad oggetto: Richiesta finanziamento e trasmissione atti progettuali relativi al recupero strutturale per il risanamento funzionale del Ponte di Pilati, sito in località Pilati di Melito di Porto Salvo, allegava: gli elaborati progettuali dell’intervento di recupero strutturale proposto ed una relazione tecnica descrittiva e contabile , questa volta redatta dall’Ufficio Tecnico Comunale, evidenziando e dichiarando testualmente, la documentazione allegata, sia quella di natura tecnica, sia quella di natura contabile, è aggiornata alla data del 17 Agosto 2022 e risulta in linea con il prezziario regionale di riferimento per i lavori della tipologia necessaria a garantire il recupero strutturale e la messa in sicurezza definitiva dell’importante infrastruttura viaria i questione .” Il costo complessivo dell’intervento , per le tre campate, è di circa 700.000 euro. Per non parlare di un altro finanziamento, di 700 mila euro, che sempre lo stesso Sindaco di Melito Orlando, aveva contemporaneamente richiesto alla Città Metropolitana di Reggio Calabria.

RIEPILOGANDO, Il Sindaco di Melito Salvatore Orlando, affida l’incarico per la valutazione strutturale del Ponte di Pilati alla società Sismlab, e sulla base della documentazione ricevuta, contesta le prove di carico effettuate dalla precedente amministrazione (definendole un intervento di lifting) effettuate a fronte di un precedente sequestro e quindi per la riapertura del Ponte, opta per la “Demolizione e ricostruzione di una sola campata “quella maggiormente deteriorata definita (campata A)” per l’importo di Euro 1.800.000,00 oltre iva e somme a disposizione e IN DATA 7 MARZO 2022 , RICHIEDE UN FINANZIAMENTO AL MINISTERO DELL’INTERNO PER LA RIGENERAZIONE URBANA .

Successivamente, il 23 AGOSTO 2022, a distanza di soli tre mesi, RICHIEDE ALLA REGIONE UN FINANZIAMENTO DI EURO 700.000, ALLEGANDO UNA RELAZIONE DESCRITTIVA E CONTABILE (questa volta a cura dell’Ufficio Tencico Comunale) con la quale, non solo SMENTISCE quella precedente effettuata dalla società Sismlab, ma dichiara, contrariamente a quanto affermato, che qualificati professionisti, esperti nelle opere di ingegneria strutturale, all’uopo coinvolte ( sarebbe interessante conoscere le loro relazioni tecniche), hanno concordemente espresso la reale possibilità di un recupero funzionale del manufatto.

Dichiara inoltre, che le verifiche strutturali effettuate secondo i criteri di sicurezza del vigente D.M. 2018, imponendo le stesse configurazioni di carico utilizzate per le prove di carico statiche, rivelano che parte della struttura è idonea ad essere riaperta al traffico, ma con incisiva restrizione dei carichi transitabili, (un massimo di 35 quintali , solo su corsia a senso alternato , disciplinando il flusso veicolare con apposite installazioni semaforiche). SAREBBE IMPORTANTE CAPIRE A QUALI PROVE DI CARICO EFFETTUATE FA RIFERIMENTO IL SINDACO ORLANDO, CONSIDERATO CHE LE UNICHE PROVE DI CARICO, AD OGGI, SONO QUELLE PRECEDENTEMENTE DEFINITE DI “LIFTING” , EFFETTUATE DALLA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE .

Troppe contraddizioni, cifre discordanti , dichiarazioni di professionisti, esperti nelle opere di ingegneria strutturale. Quanto costa la realizzazione dell’opera? Si può veramente realizzare con un finanziamento di 700 mila euro? Se è vero che le prove di carico e le verifiche strutturali sono valide e sono state effettuate secondo i criteri di sicurezza del vigente D.M. 2018, perché il Sindaco non ha chiesto alla Procura il dissequestro del Ponte e la riapertura in senso alternato con la restrizione dei carichi transitabili ?

E se è vero quanto riportato nel progetto presentato alla Regione, il 23 AGOSTO 2022, come giustifica il Sindaco Orlando il precedente incarico alla società Sismlab e la documentata valutazione strutturale del Ponte di Pilati su tutte le campate, effettuata mediante indagini e documentazione sullo stato di degrado della struttura con conseguenti proposte di “Demolizione e ricostruzione di una sola campata (quella maggiormente deteriorata definita “campata A” ) per l’importo di Euro 1.800.000,00 oltre iva e somme a disposizione oppure totale per l’importo di euro 3.800.000,00 oltre iva e somme a disposizione?

Quanto costa la realizzazione dell’opera? Esiste uno studio reale che quantifichi l’intervento?

L’unica amara verità è che a due anni dal sequestro e, quindi, dalla chiusura del Ponte di Pilati, nulla è stato fatto, con la frazione di Pilati rimasta isolata. L’unica “via d’uscita” per i cittadini rimane lo svincolo sulla SS 106, tratto molto pericoloso teatro da anni di incidenti, anche mortali. ANCHE IN QUESTO CASO, CHE FINE HA FATTO LA ROTATORIA CHE IL SINDACO AVEVA PROMESSO QUALE INTERVENTO IMMEDIATO NELLE MORE DELLA RIAPERTURA DEL PONTE DI PILATI?

Questo significa che siamo all’anno ZERO. Si ZERO fatti , TANTE promesse, nessuna certezza i e gli abitanti del quartiere di Pilati che continueranno ad essere emarginati.

Questo significa che siamo in balia di una politica improvvisata, che non esiste, ad oggi, nessun finanziamento e nessun vero studio di fattibilità o progetto effettivo che quantifichi e certifichi , una volta per tutte, la consistenza ed i costi delle opere di rifacimento del ponte di Pilati.

AL PRESIDENTE ROBERTO OCCHIUTO che – dopo la perdita del primo finanziamento regionale da parte del Comune di Melito, per il quale il Sindaco Orlando aveva firmato la convezione con la Regione Calabria il 22 dicembre, pur “dovendo sapere” che mai avrebbe potuto completare progetto ed affidamento lavori entro il 31 dicembre. (Nella convenzione stipulata , era scritto a chiare lettere ed in lingua italiana che la Regione si riservava di revocare il finanziamento qualora i termini de 31 dicembre non venissero, dal comune di Melito, rispettati). si sta adoperando per rifinanziare l’opera, CHIEDO , AL FINE DI NON VANIFICARE TEMPO E RISORSE, DI VALUTARE, ANCHE ATTRAVERSO UNA EVENTUALE VALUTAZIONE DA PARTE DI TECNICI DELLA STESSA REGIONE CALABRIA, SE VERAMENTE I LAVORI DEL RIFACIMENTO E MESSA N SICUREZZA DEL PONTE DI PILATI, POSSANO ESSERE REALIZZATI CON SOLE 700.000 EURO IVA COMPRESA.

AL PREFETTO DI REGGIO CALABRIA CHIEDO DI VALUTARE SE ADOTTARE, I POTERI SOSTITUTIVI, AL FINE NON SOLO DI METTERE IN SICUREZZA IL TERRITORIO DELLA FRAZIONE DI PILATI E DEI SUOI CITTADINI , ISOLATI DA CIRCA DUE ANNI, CON UNICA USCITA ATTRAVERSO LA PERICOLOA STRADA STATALE 106 (DEFINITA NON A CASO STRADA DELLA MORTE) MA, ANCHE, PER ACCERTARE EVENTUALI RESPONSABILITA POLITICO-AMMINISTATIVE CHE HANNO DETERMINATO L’ASSENZA DEI SERVIZI MINMI AI CITTADINI ATTE E, QUINDI, GARANTIRE L’ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA.

Di fronte a questo imbarazzante esito, a tali incredibili e preoccupanti risultati e comportamenti – conclude Meduri – CHIEDO, infine, al sindaco Orlando, una doverosa giustificazione. Lo deve agli abitanti di Pilati, “ senza se e senza ma”.

Recita un vecchio detto : con i “se” e con i “ma” non si fa la storia.

Con i “se” e con i “ma” non si fa neppure il Ponte di PIlati.

Firmato Ing. Giuseppe Meduri

Melito di P.S. 11 Aprile 2023                                                                                                  

Di caposud

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