Melito di Porto Salvo – Importanti novità per la sanità pubblica locale. Il reparto di Riabilitazione Cardio-Respiratoria del Presidio Ospedaliero di Melito Porto Salvo si arricchisce di due nuove strumentazioni tecnologiche: un ecografo di ultima generazione e uno spirometro.
I due nuovi strumenti permetteranno di potenziare significativamente le attività di valutazione, monitoraggio e riabilitazione dei pazienti affetti da problematiche cardiache e respiratorie. Questo investimento da parte dell’ASP di Reggio Calabria testimonia la volontà di migliorare le prestazioni diagnostiche e innalzare la qualità dell’assistenza offerta dalla struttura melitese.
La riabilitazione cardiorespiratoria è oggi considerata uno standard fondamentale per il trattamento dei pazienti cardiopatici, sia in fase post-acuta che cronica. Come definito dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), il processo riabilitativo è un percorso attivo e dinamico. Il suo obiettivo è favorire la stabilità clinica, ridurre le disabilità legate alla malattia e supportare il ritorno del paziente a un ruolo attivo nella società, diminuendo drasticamente il rischio di futuri eventi cardiovascolari.
Le nuove apparecchiature saranno cruciali non solo per la prevenzione secondaria (post-acuzie), ma anche per la prevenzione primaria, consentendo ai medici di intervenire tempestivamente prima che si verifichi un evento acuto.
Un ringraziamento formale è stato espresso alla Direzione Generale dell’ASP di Reggio Calabria, con una menzione particolare all’ingegner Carmelo Minniti e ai suoi collaboratori per l’impegno dimostrato. L’auspicio è che questo sia solo un ulteriore passo verso l’arrivo di nuove tecnologie destinate al costante miglioramento della cura dei pazienti.