REGGIO CALABRIA – Momenti di autentico terrore si sono vissuti lungo la carreggiata sud dell’autostrada A2 del Mediterraneo, nel tratto compreso tra Mileto e Rosarno. Una bisarca carica di veicoli ha seminato il panico tra gli automobilisti, compiendo continue manovre azzardate e sbandate che hanno costretto decine di persone a rallentare vistosamente per evitare il peggio, generando diversi chilometri di coda.
La corsa folle dopo lo schianto con il guardrail
L’allarme è scattato a seguito di una raffica di telefonate giunte al centralino del 112. Poco prima, nel tratto vibonese, il mezzo pesante aveva già impattato violentemente contro il guardrail centrale. Nonostante l’urto – che fortunatamente non ha coinvolto altre vetture – l’autista ha continuato la sua marcia a zigzag verso sud, incurante del pericolo.
L’inseguimento e lo stop della Polizia Stradale
Ricevute le segnalazioni, una pattuglia della Sottosezione Autostradale di Palmi è intervenuta rapidamente, intercettando il mezzo pesante nel giro di pochi minuti. Gli agenti, dopo aver creato uno spazio di sicurezza a tutela degli altri automobilisti, hanno intimato più volte l’alt. L’autista, tuttavia, ha ignorato sia i lampeggianti che le sirene, proseguendo la pericolosa marcia.
Temendo l’imminenza di un grave disastro, i poliziotti hanno superato il camion, indicando al conducente di accostare alla prima piazzola utile. La manovra di arresto è avvenuta solo dopo alcuni chilometri, quando la bisarca si è finalmente fermata in una piazzola di sosta oltre lo svincolo di Rosarno.
Tasso alcolemico quasi a 2 g/l: scattano denuncia e ritiro patente
Sceso dalla cabina, l’uomo – un cittadino straniero di 25 anni residente a Cittanova – appariva visibilmente alterato. Con il supporto di una seconda volante giunta sul posto per metterlo in sicurezza, gli agenti lo hanno sottoposto all’alcoltest: l’etilometro ha registrato un valore di poco inferiore a 2 g/l. Un dato allarmante, considerando che la normativa prevede tolleranza zero (0 g/l) per i professionisti del trasporto merci.
Per il giovane è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza alcolica, oltre all’immediato ritiro della patente ai fini della sospensione (restando valida la presunzione di innocenza fino a giudizio definitivo).
Dalla Questura di Reggio Calabria sottolineano che i controlli sulle condizioni psicofisiche dei conducenti proseguiranno con la massima intensità su tutta la rete viaria: nel corso del 2026, la Polizia Stradale reggina ha già verificato oltre 22.000 autisti tramite etilometro e precursori.