REGGIO CALABRIA – Si sono sbarrate ufficialmente alle ore 15:00 le urne nel collegio uninominale 05 Reggio Calabria-Locri per l’elezione suppletiva della Camera dei Deputati. Con l’avvio fulmineo dello scrutinio reale nelle 487 sezioni del territorio, lo scenario delineato dagli exit poll della vigilia è stato completamente ribaltato. I dati effettivi che affluiscono in tempo reale sulla piattaforma civica indipendente Eletto2026 – Risultati Suppletive mostrano una forbice di distacco nettissima a favore della coalizione di centrodestra. Si decide il seggio a Montecitorio lasciato vacante dal neo-sindaco Francesco Cannizzaro.

Lo scrutinio reale: i dati ufficiali delle sezioni (IN AGGIORNAMENTO)

CandidatoCoalizione / Lista%Voti
Fabio RoscioliCentrodestra – Forza Italia53,89%14.587
Frank BenedettoCampo Progressista33,95%9.190
Domenico GiannettaFuturo Nazionale11,03%2.985
Francesco ToscanoDemocrazia Sovrana Popolare1,13%307

Con 44 sezioni scrutinate su 487 (pari al 9,03% del totale complessivo), i dati reali e consolidati emersi dalle schede elettorali ridisegnano le percentuali dei quattro candidati alla Camera:

  • Fabio Roscioli (Centrodestra – Forza Italia): è saldamente IN TESTA raccogliendo il 53,89% dei consensi, pari a 14.587 voti reali. Un’affermazione iniziale massiccia che blinda il fortino del centrodestra tradizionale nel reggino.
  • Frank Benedetto (Campo Progressista): l’esponente dello schieramento di centrosinistra si attesta in seconda posizione con il 33,95% delle preferenze, totalizzando 9.190 voti.
  • Domenico Giannetta (Futuro Nazionale): il candidato espresso dal neo-movimento sovranista guidato dal generale Roberto Vannacci si ferma per ora all’11,03% (2.985 voti), un dato significativamente inferiore rispetto alle prime stime statistiche degli exit poll.
  • Francesco Toscano (Democrazia Sovrana Popolare): raccoglie l’1,13% delle preferenze totali, pari a 307 voti di lista.

La macchina dello spoglio di Eletto2026 rileva parzialmente 27.069 schede valide elaborate, con 72 schede bianche e 174 schede nulle depositate dai primi seggi scrutinati.

Il dato definitivo del Viminale sull’affluenza: crollo al 22,34%

Se lo spoglio premia marcatamente la coalizione di governo, il dato politico più pesante resta quello della partecipazione dei cittadini. Il Ministero dell’Interno, tramite il portale Eligendo, ha decretato un’affluenza definitiva complessiva del 22,34%. Su una platea totale di 345.788 elettori aventi diritto nel collegio uninominale, si sono recati fisicamente ai seggi solo 77.249 cittadini.

Nelle prime dodici ore di domenica, la rilevazione delle ore 23:00 aveva già evidenziato l’astensionismo record fermandosi al 14,97% (appena 51.764 votanti). Il confronto storico con le elezioni politiche del 2022 — dove nello stesso identico collegio votò il 49,40% degli elettori — certifica un dimezzamento netto della presenza alle urne. Pur risentendo del forte peso dell’anagrafe AIRE (ben 58.729 corregionali iscritti all’estero), il dato finale conferma lo storico distacco dell’elettorato locale dalle tornate suppletive isolate, pur superando la media di precedenti storici nazionali come le suppletive di Roma o Napoli.

(La redazione di Capo Sud aggiorna i dati dello scrutinio reale i in coordinamento continuo con i flussi dei verbali).

Di caposud

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