LA PISTOLA FUMANTE: SPUNTA IL DOCUMENTO FIALS CHE BLINDA MELITO! L'ACCORPAMENTO AL GOM SI PUÒ FARE ED È PRONTO DAL 2012!

di Domenico Vincenzo Vinci

MELITO DI PORTO SALVO (RC), 1 Luglio 2026 – Se l’editoriale di ieri, con lo scoop dell’interpellanza parlamentare del 2019 firmata da Occhiuto e Cannizzaro, ha tolto il sonno a molti inquilini dei palazzi del potere regionale, il documento ufficiale che pubblichiamo oggi demolisce definitivamente l’intero castello di bugie e veline di propaganda eretto dall’ASP di Reggio Calabria.

Mentre la Direttrice Generale, la dott.ssa Maddalena Berardi, continua a fuggire dal confronto televisivo democratico e tenta di censurare Capo Sud Channel per nascondere il saccheggio del “Tiberio Evoli” e il caos della Casa di Comunità di Roghudi , le carte cantano nuovamente. E questa volta a cantare è il comunicato ufficiale del sindacato autonomo sanità FIALS, firmato dal Segretario Provinciale Dott. Bruno Ferraro

Il documento della FIALS squarcia il velo su una verità storica che la burocrazia aziendale voleva seppellire: la proposta di legge regionale per l’accorpamento funzionale e gestionale del nosocomio di Melito al Grande Ospedale Metropolitano (GOM) di Reggio Calabria non è un’invenzione di oggi, ma un progetto solido e strutturato già dal lontano 2012!

Già quattordici anni fa, il sindacato aveva inviato questo testo a tutti i consiglieri regionali della provincia e ai consiglieri comunali dell’Area Grecanica, prevedendo il passaggio del personale, la salvaguardia dei posti letto e il trasferimento delle risorse necessarie dall’ASP al GOM. La politica miope di allora decise di chiudere quel progetto nei cassetti, ma quel percorso oggi torna a essere l’unica ancora di salvezza.

La FIALS scrive nero su bianco tre concetti che blindano al 100% la delibera approvata all’unanimità due giorni fa dal Consiglio Comunale di Melito Porto Salvo, spinta dalla marea umana di oltre 7.000 firme:

1️⃣ L’OPERAZIONE È A COSTO ZERO 💸: L’accorpamento funzionale non pesa sulle casse della Regione, ma si limita a riorganizzare le risorse esistenti.
2️⃣ È L’UNICA CURA PER IL GOM AL COLLASSO 🏥: Proprio mentre i sindacati NurSind e CISL FP denunciano che il Pronto Soccorso del GOM sta letteralmente esplodendo per carenza di medici e barelle, la FIALS conferma che unire Melito al GOM è l’unica via per decongestionare l’HUB di Reggio, ridando ossigeno alla città e dignità assistenziale all’Area Grecanica.
3️⃣ IL MOMENTO NORMATIVO È PERFETTO ⚖️: Con la fine del commissariamento della sanità calabrese, il Consiglio Regionale ha riacquistato la piena potestà legislativa. Lo strumento dell’articolo 39 dello Statuto Regionale per l’iniziativa legislativa dei Comuni è pienamente percorribile.

La FIALS annuncia che invierà nei prossimi giorni questo testo riadattato a tutti i Sindaci dell’Area Grecanica affinché lo presentino al Consiglio Regionale.

La maschera è caduta. C’è un disegno chiaro della storia: l’istanza protocollata il 15 giugno, l’interpellanza parlamentare di Occhiuto del 2019, il collasso del Pronto Soccorso di Reggio e oggi la proposta ufficiale della FIALS dimostrano che la linea del doppio binario (Ospedale Spoke o accorpamento al GOM) è l’unica strada legittima.

Il Sindaco Annunziato Nastasi, forte dei suoi 10 mila abitanti e del ruolo di naturale capofila, non aspetti un solo secondo e convochi immediatamente l’Assemblea dei Sindaci, rimasta senza guida dopo le dimissioni irrevocabili di Pierpaolo Zavettieri. I primi cittadini della vallata non hanno più un solo millimetro di alibi: o firmano la delibera unitaria o stanno deliberatamente svendendo la salute del popolo per calcoli elettorali legati alle elezioni metropolitane del 19 luglio.

Noi non abbiamo l’anello al naso, i cittadini non hanno l’orecchino d’oro. La sanità dell’Area Grecanica si difende ora, uscendo dall’anonimato.

Di caposud

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