DI REDAZIONE

Non è una facoltà, ma un obbligo di legge. Eppure, la complessa macchina burocratica necessaria a garantire ai cittadini più fragili lo sconto sulla tassa dei rifiuti rischiava di trasformarsi nell’ennesimo percorso a ostacoli per gli enti locali dell’Area Grecanica. Parliamo del Bonus Sociale Rifiuti (Bonus TARI), la misura nazionale di ARERA che prevede uno sconto automatico del 25% sulla bolletta per le famiglie con ISEE entro le soglie di disagio economico.

Se per la maggior parte dei Comuni del comprensorio la partita è ancora apertissima grazie ai salvagenti normativi, a Melito di Porto Salvo si registra una netta inversione di tendenza: l’Amministrazione comunale a guida Nastasi ha bruciato le tappe, completato l’istruttoria e già recapitato le bollette scontate nelle case degli aventi diritto.

I Road Show e la promessa mantenuta a Melito

L’efficacia dell’operazione melitese non nasce dal caso. Come testata giornalistica abbiamo seguito e sollecitato l’adozione di queste misure, anche nel corso dei recenti Road Show “Melito differenzia 2026”, la campagna di sensibilizzazione nei quartieri sulla raccolta differenziata. In quelle piazze era stato preso un impegno preciso con i cittadini, oggi rivendicato con forza dall’Amministrazione comunale attraverso una nota ufficiale.

L’Ufficio Tributi di Melito ha dovuto compiere un lavoro titanico negli ultimi mesi: esaminare oltre 1.000 utenze trasmesse da ARERA e incrociarle manualmente con la banca dati locale per associare i codici fiscali alle utenze attive. Per evitare che i beneficiari perdessero il diritto o dovessero attendere mesi per un rimborso, il Comune ha proceduto a un’emissione anticipata e mirata dei ruoli 2026. Gli avvisi di pagamento destinati alle fasce deboli sono così partiti in anticipo, già decurtati del 25%.

«Si è trattato di un’attività particolarmente impegnativa – dichiara l’Assessore ai Tributi, dott.ssa Antonina Iaria – che avevamo già illustrato ai cittadini nel corso degli incontri nei quartieri. In quelle occasioni avevamo assunto l’impegno di garantire il riconoscimento del Bonus nei tempi previsti e oggi possiamo affermare di aver mantenuto la promessa». Una menzione di merito che l’Assessore estende al Responsabile e al personale dell’Ufficio Tributi per la competenza dimostrata.

La svolta: in arrivo anche il Bonus Idrico, per la prima volta

Ma il comunicato stampa del comune di Melito lancia anche una novità assoluta per il territorio, un vero e proprio “scoop” amministrativo: l’Amministrazione ha già dato indirizzo agli uffici di avviare la stessa istruttoria per il Bonus Sociale Idrico. Si tratta di un beneficio che, come ammesso candidamente dallo stesso ente, “fino ad oggi non è mai stato applicato” sul territorio melitese. L’obiettivo dichiarato è sanare questo vuoto storico e trasformare i diritti sulla carta in benefici reali.

Il resto del comprensorio appeso alla Delibera 123/2026/R/RIF

Se Melito festeggia il traguardo tagliato in anticipo, per il resto dei Comuni dell’Area Grecanica – da Bova Marina a Condofuri, da Montebello Ionico fino ai centri interni come Roccaforte e Roghudi – la situazione resta quella di una rincorsa affannosa.

Incrociare i flussi di dati della piattaforma SGAte con le banche dati dei contribuenti gestite da concessionari esterni (come Soget e Andreani Tributi) si sta rivelando complesso. Per evitare il caos di bollette emesse a tariffa piena a famiglie indigenti, ARERA è dovuta intervenire d’urgenza con la Delibera 123/2026/R/RIF. Questo provvedimento concede ai Comuni e ai loro gestori tempo fino al 31 luglio 2026 per processare le agevolazioni e inviare gli esiti di controllo.

Una boccata d’ossigeno che mette al riparo gli altri municipi da errori e ritardi, ma che certifica, di fatto, il cambio di passo impresso a Melito di Porto Salvo, dove la sinergia tra stimolo mediatico, incontri di quartiere e prontezza degli uffici ha evitato ai cittadini più fragili le paludi della burocrazia.

Domenico Vincenzo Vinci




Di caposud

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