Richiesta formale di intervista alla Direttrice Generale dell’ASP di Reggio Calabria, Dott.ssa Maddalena Berardi

La redazione di Capo Sud Television ha trasmesso in data 11 giugno 2026, a mezzo PEC, una lettera aperta ufficiale indirizzata alla neo‑Direttrice Generale dell’ASP di Reggio Calabria, Dott.ssa Maddalena Berardi, con richiesta di un’intervista pubblica sui temi più urgenti della sanità territoriale.

Nel documento, firmato dal Direttore Responsabile Domenico Vincenzo Vinci, si evidenziano le criticità legate al recente trasferimento dei servizi dell’ex INAM e le preoccupazioni per il futuro dell’Ospedale T. Evoli e per l’imminente apertura dell’Ospedale di Comunità di Bova Marina, finanziato con fondi PNRR.
La redazione chiede chiarimenti sulla gestione del personale e garanzie affinché non vengano sottratte risorse all’Ospedale “Tiberio Evoli” di Melito di Porto Salvo, presidio fondamentale per l’intera Area Grecanica che deve essere potenziato.

“La lettera è sul tavolo della Direttrice. Vi terremo aggiornati sulla risposta.”

Con questa iniziativa, Capo Sud Television rinnova il proprio impegno per una sanità trasparente, accessibile e radicata nel territorio, dando voce alle istanze dei cittadini e delle amministrazioni locali.

📩 Direttore Responsabile: Domenico Vincenzo Vinci 📍 Capo Sud Television – Melito di Porto Salvo (RC)

IL TESTO INTEGRALE DELLA RICHIESTA

Rif. Richiesta formale di intervista‑2026‑6

Trasmessa a mezzo PEC all’indirizzo PEC ufficiale dell’ASP di Reggio Calabria in data 11 giugno 2026

Al Direttore Generale dell’ASP di Reggio Calabria
          Dott.ssa Maddalena Berardi
(e p.c. Alla Conferenza dei Sindaci dell’Area Grecanica)

Lettera aperta alla neo-Direttrice Generale dell’ASP di Reggio Calabria, dott.ssa Maddalena Berardi: quale futuro per l’Ospedale “Tiberio Evoli” e per la sanità dell’Area Grecanica? Richiesta formale di intervista.

Gentile Direttrice Berardi,

nel rivolgerLe i più sinceri auguri di buon lavoro da parte della redazione e dei lettori della testata giornalistica Capo Sud, ci pregiamo di sottoporre alla Sua cortese e urgente attenzione la drammatica situazione in cui versa la sanità territoriale nel comprensorio dell’Area Grecanica, con particolare riferimento all’Ospedale “Tiberio Evoli” di Melito di Porto Salvo.

La Giunta Regionale ha motivato la Sua nomina con l’obiettivo di garantire “continuità amministrativa e gestionale”. Tuttavia, per i cittadini di questo territorio, la parola “continuità” evoca da anni lo spettro di un progressivo e inesorabile smantellamento dei servizi minimi essenziali, spesso attuato nel silenzio e senza alcuna programmazione logistica.

Le cronache di questi giorni, ampiamente documentate dalle nostre inchieste sul campo, hanno evidenziato il caos generato dal recente trasferimento dei servizi dell’ex INAM. Una smobilitazione selvaggia che ha costretto l’utenza – tra cui anziani, disabili e madri con bambini piccoli – a odissee burocratiche di 16 chilometri tra Melito, Roghudi e Annà, in un territorio totalmente privo di un servizio di trasporti pubblici locali adeguato. Tutto questo è avvenuto ignorando la formale e immediata disponibilità del Comune di Melito di Porto Salvo a concedere all’ASP locali gratuiti in comodato d’uso nel pieno centro cittadino, pur di salvaguardare la centralità e l’accessibilità dei servizi.

Questa grave disfunzione organizzativa fa da sfondo a una preoccupazione ancora più grande, legata all’imminente apertura (prevista entro fine giugno) dell’Ospedale di Comunità di Bova Marina, finanziato con i fondi del PNRR. Una struttura da 20 posti letto che rischia di nascere priva di personale proprio e che, secondo logiche purtroppo già viste, potrebbe essere riempita cannibalizzando ulteriormente i reparti, i medici e i servizi del presidio ospedaliero “Tiberio Evoli”.

Il “Tiberio Evoli” non è un semplice acronimo su una mappa sanitaria: è il cuore pulsante e l’ultimo baluardo del diritto alla salute per decine di migliaia di cittadini di una fetta di provincia storicamente svantaggiata. Il suo rilancio non è più procrastinabile.

Per queste ragioni, nell’esclusivo interesse della corretta informazione e del rispetto dovuto ai cittadini di questo comprensorio, Le rivolgiamo formale richiesta di un’intervista pubblica nei nostri studi o presso la Vostra sede aziendale, al fine di dare risposte chiare e definitive ai seguenti quesiti che la popolazione Le pone:

  1. Questione ex INAM: C’è la reale volontà da parte della nuova governance di esaminare la proposta del Comune di Melito per l’utilizzo dei locali gratuiti in comodato d’uso, riportando i servizi al centro del paese e azzerando i disagi per i pazienti fragili? Nelle more di una soluzione definitiva, si chiede una risposta a un’alternativa immediata e non più rinviabile: visto che tutte le mattine continuano ad arrivare dai paesi limitrofi, con il treno e altri mezzi, persone per una visita specialistica prenotata da qualche anno, l’ASP intende provvedere a predisporre un punto di accoglienza presso i vecchi locali dell’ex INAM e inserire immediatamente un servizio navetta da e per Roghudi?
  2. Ospedale di Comunità di Bova Marina: Quale piano del personale è previsto per la struttura PNRR in apertura a fine giugno? Può garantire formalmente che non verranno sottratte risorse umane, medici e moduli assistenziali all’Ospedale di Melito?
  3. Futuro del “Tiberio Evoli”: Quali sono le linee strategiche urgenti della Sua direzione per il rilancio strutturale e operativo del presidio ospedaliero melitese, onde evitare che si trasformi in un guscio vuoto?

Certi che la Sua gestione vorrà inaugurare una stagione di reale ascolto, trasparenza e dialogo con i territori – cambiando finalmente uno spartito che finora ha prodotto solo disservizi – restiamo in attesa di un Suo cortese riscontro per concordare data e modalità dell’intervista.

Con massima stima,

Domenico Vincenzo Vinci
Direttore Responsabile di Television Capo Sud Channel

Recapiti:

PEC: domenicovinci@pecgiornalisti.it,

Tel: 347.6301113

Di caposud

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