ROMA / REGGIO CALABRIA – Un colpo assestato su scala nazionale ai circuiti della microcriminalità, alle bande giovanili e ai reati predatori. Nelle ultime due settimane la Polizia di Stato ha portato a termine una massiccia operazione coordinata dallo SCO (Servizio Centrale Operativo), che ha visto in campo migliaia di agenti delle 106 Squadre Mobili insieme ai Reparti Prevenzione Crimine e agli uffici territoriali.

L’attività ha portato a numeri imponenti: 236.138 persone controllate (tra cui oltre 23.000 minori), 644 arresti complessivi (575 maggiorenni e 69 minorenni) e 1.695 soggetti denunciati a piede libero.

Le dichiarazioni del Dirigente SCO, Dott. Andrea Olivadese

A fare il punto sulla portata investigativa e sulle direttrici d’intervento è stato il Dott. Andrea Olivadese, Dirigente della Polizia di Stato presso il Servizio Centrale Operativo:

«La Polizia di Stato ha concluso una vasta operazione in materia di criminalità giovanile coordinata dal Servizio Centrale Operativo. Sono stati monitorati luoghi di aggregazione giovanile ed esercizi pubblici, e sono stati eseguiti numerosi arresti e provvedimenti restrittivi.

Una particolare attenzione è stata dedicata al mondo dei social network e alla diffusione di siti web, alla ricerca di contenuti illeciti o che comunque inneggiassero a comportamenti violenti.

Altresì, particolare attenzione è stata dedicata alle armi: sono state sequestrate decine di armi da fuoco e bianche».

Blitz tra piazze reali e canali virtuali

I reati contestati spaziano dal tentato omicidio alle lesioni, rissa, rapina, estorsione e detenzione illecita di armi, fino allo spaccio capillare di stupefacenti. Comportamenti spesso documentati e diffusi dagli stessi responsabili sulle piattaforme digitali.

  • Il web sotto osservazione: 1.115 profili social monitorati dalle forze dell’ordine, con richieste di oscuramento già inoltrate per profili che esibivano pistole, coltelli ed episodi di violenza di gruppo.
  • Arsenali e violenza: Sequestrate 28 armi da fuoco, 210 armi bianche e decine di strumenti atti a offendere (tirapugni, bastoni telescopici, spray urticanti) oltre a materiale pirotecnico e ordigni esplosivi.
  • Il traffico di droga: Recuperati oltre 69 kg di cocaina, circa 175 kg di derivati della cannabis, quantitativi di eroina e pasticche di droghe sintetiche. Nella provincia di Foggia la Polizia ha individuato vere e proprie crack house, immobili trasformati in raffinerie artigianali e sale di consumo.
  • Controlli mirati in Lombardia: Servizi straordinari a Milano, Como, Cremona e Monza Brianza nei confronti delle gang di strada coinvolte negli scontri e nei disordini di piazza di metà ottobre, individuati anche grazie all’analisi forense delle chat di messaggistica istantanea.

Di caposud

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