REGGIO CALABRIA – Una giornata dedicata al merito, ai valori sociali e al riscatto giovanile si è svolta nell’Aula Magna del Polo Tecnico-Professionale “Righi-Boccioni-Fermi” di Reggio Calabria. L’evento ha ospitato la cerimonia di consegna della Borsa di Studio istituita dalla Fondazione Girolamo Tripodi, nata con l’obiettivo di investire sul futuro delle nuove generazioni. Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato a Samuele Triolo, brillante studente dell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio, alla presenza dei compagni delle quarte e quinte classi.
La dirigente scolastica Anna Maria Cama ha aperto la cerimonia esprimendo profonda gratitudine alla Fondazione per il costante impegno rivolto alla crescita culturale e morale dei giovani calabresi. Rivolgendosi al vincitore e alla platea, la preside ha sottolineato l’importanza del percorso di Triolo: «Invito voi ad essere da esempio. Seri e volenterosi, studiosi ma soprattutto desiderosi di costruire il vostro presente. Il vostro compagno è un esempio di costanza, perseveranza e determinazione».
Il messaggio è stato ripreso dal presidente della Fondazione, Michelangelo Tripodi, figlio del senatore Girolamo, il quale ha rimarcato il dovere delle nuove generazioni di farsi testimoni di coraggio e di orgoglio per la propria terra, evidenziando come i giovani debbano rappresentare una priorità assoluta per le istituzioni politiche.
La cerimonia, moderata dal professor Vincenzo Malacrinò, ha offerto anche un ritratto umano e politico del senatore Girolamo Tripodi (noto come “Mommo”), ricordato come difensore dei diritti dei lavoratori e promotore di storiche battaglie sociali volte al riscatto della dignità delle donne e degli uomini. Ad arricchire l’incontro è stata la Lectio Magistralis dello storico Giuseppe Caridi, dal titolo “La Calabria, dall’Unità del Sud all’Unità d’Italia (secoli XI-XIX)”, che ha illustrato l’importanza delle radici storiche per comprendere il presente e gettare basi solide per il futuro.
Particolarmente toccante è stato il momento della premiazione, durante il quale Samuele Triolo ha ringraziato i docenti e la dirigente scolastica, ricordando ai compagni che «i libri ci aiutano a crescere, sono nostri amici e non li possiamo abbandonare». Alla manifestazione hanno preso parte anche gli altri figli del senatore, Maria Concetta e Ivan Tripodi, insieme all’avvocato Lorenzo Fascì, componente del consiglio della Fondazione, che hanno esortato i ragazzi a spendersi per gli altri con coraggio e determinazione.