Prosegue e si rafforza la mobilitazione istituzionale dopo le gravi minacce rivolte al Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri. Il Consigliere Regionale Giuseppe Falcomatà ha espresso «totale e incondizionata solidarietà» al magistrato, definendo le parole intercettate in carcere «vili, inaccettabili e offensive per tutte le istituzioni democratiche e per i cittadini onesti».

Falcomatà ha ricordato «il coraggio, il sacrificio e l’altissimo senso del dovere» che da sempre contraddistinguono l’azione di Gratteri, dagli anni in prima linea in Calabria contro la ’ndrangheta fino all’attuale impegno a Napoli, dove il suo lavoro continua a colpire duramente le consorterie criminali. «A Gratteri – ha aggiunto – va l’abbraccio dell’intera comunità calabrese. Non è e non sarà mai solo in questa battaglia di civiltà, legalità e giustizia».
Le minacce, pronunciate dal boss della camorra Vitale Troncone mentre osservava il magistrato in televisione, hanno portato al trasferimento del detenuto in un istituto di massima sicurezza con applicazione del regime di 41-bis. Un episodio che rappresenta un ulteriore atto di sfida nei confronti dello Stato e della magistratura.
La solidarietà di Capo Sud Televisione
Il direttore Domenico Vincenzo Vinci, insieme a tutta la redazione di Capo Sud Televisione, esprime piena e convinta solidarietà al Procuratore Nicola Gratteri, riconoscendone il ruolo fondamentale nella difesa della legalità e nella tutela delle comunità del Mezzogiorno.
«Ogni minaccia rivolta a un servitore dello Stato – afferma il direttore Vinci – è un attacco alla democrazia e al diritto dei cittadini a vivere in una società libera dalla violenza mafiosa. Capo Sud Televisione sarà sempre al fianco di chi combatte, con coraggio e competenza, per la giustizia e per la sicurezza del nostro territorio».
L’emittente ribadisce il proprio impegno nel raccontare con rigore e responsabilità il lavoro delle istituzioni e nel sostenere, attraverso l’informazione, la cultura della legalità.
