MELITO PORTO SALVO (RC) – Un riconoscimento al merito, alla professionalità e alla costante presenza sul territorio dell’Area Grecanica. Si è tenuta recentemente, presso la sede della Legione Carabinieri “Calabria” a Catanzaro, una cerimonia solenne per il conferimento dei nuovi gradi agli ufficiali dell’Arma che si sono distinti nel servizio operativo e tecnico.
La cerimonia, presieduta dal Comandante della Legione, Generale di Divisione Riccardo Sciuto, ha sancito la promozione al grado di Maggiore del Capitano Daniele Barbero, Comandante della Compagnia di Melito Porto Salvo.
Insieme a lui, hanno ricevuto la promozione al grado di Maggiore anche i capitani:
- Manuel Grasso (Vibo Valentia);
- Marco Arezzini (San Marco Argentano);
- Augusto Petrocchi (Lamezia Terme);
- Selenia Guagnano (Capo Servizio di Psicologia della Legione).
Per il passaggio al grado di Tenente Colonnello, sono stati promossi i già maggiori Giovanni Piscopo (Cosenza), Giuseppe Merola (Lamezia Terme), Alberto Fontanella e Luigi Pernice.
Fermezza investigativa: lo “scacco” agli sciacalli dei farmaci
Il percorso del neo-Maggiore Barbero a Melito Porto Salvo è segnato da importanti successi operativi. Tra questi spicca la recente operazione che ha smantellato un’organizzazione dedita al furto di farmaci chemioterapici e salvavita presso l’ospedale “Tiberio Evoli”.
Un’indagine complessa che ha colpito un sistema odioso che lucrava sulla salute dei pazienti oncologici. In quell’occasione, la fermezza investigativa guidata da Barbero ha restituito serenità a un intero territorio, proteggendo il diritto alla cura dei cittadini più fragili.
Sensibilità sociale: l’impegno per la Statale 106
Tuttavia, il profilo del Maggiore Barbero si distingue per una spiccata sensibilità che va oltre i compiti d’istituto. La comunità melitese ricorda con particolare stima il suo qualificato intervento del 23 novembre 2025, in occasione della Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada.
Durante la diretta speciale di “Punto e a Capo – Le dirette dell’accusa”, trasmessa da Capo Sud Television dalla sala del Consiglio Comunale di Melito di Porto Salvo, Barbero ha offerto un contributo di altissimo profilo. In un dibattito dedicato alla pericolosità della Statale 106, la “strada della morte”, l’ufficiale ha saputo rappresentare lo Stato con autorevolezza e profonda umanità, dimostrando vicinanza ai familiari delle vittime e un impegno concreto nella diffusione della cultura della sicurezza stradale.

Un punto di riferimento per il territorio
Con questa promozione, l’Arma dei Carabinieri rafforza i propri vertici in aree cruciali della Calabria. Al Maggiore Daniele Barbero vanno gli auguri della redazione di Capo Sud Television, con la certezza che continuerà a servire l’Area Grecanica con lo stesso equilibrio tra rigore investigativo e vicinanza ai cittadini che ha caratterizzato il suo comando fino ad oggi.

