MELITO DI PORTO SALVO (RC) – Le note solenni dell’Inno di Mameli, eseguito dal vivo dai giovanissimi musicisti dell’Orchestra “Sinodie” dell’Istituto Comprensivo “Alvaro Megali” (pp. 1-2), hanno aperto sul Lungomare dei Mille il Gran Finale di “Melito Differenzia 2026” (p. 1).

Una Piazza Porto Salvo gremita e visibilmente commossa ha fatto da cornice alla manifestazione “Legalità e Democrazia: le idee camminano sulle nostre gambe” (p. 1), celebrata in occasione della Giornata Nazionale della Legalità (p. 1).

Subito dopo l’apertura musicale, gli studenti hanno preso la parola per “Il Segno della Memoria” (pp. 2, 10), leggendo profonde riflessioni personali dedicate ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino (pp. 1-2). I ragazzi hanno ricordato che le bombe di Capaci hanno fatto nascere una coscienza collettiva che oggi cammina attraverso l’onestà e il rifiuto di ogni prepotenza (p. 2).
Lo Stato sul palco: dialogo e prossimità
Lo Stato sul palco: dialogo e prossimità

Il tavolo dei relatori ha visto la presenza simultanea dei massimi vertici territoriali delle Forze dell’Ordine, uniti in un inedito e potente messaggio di coesione istituzionale (pp. 1, 5).

Il Maggiore Daniele Barbero (Carabinieri) ha evidenziato la transizione cruciale dal mero controllo del territorio a un concetto di ascolto e rassicurazione sociale per le famiglie (pp. 4-5).

Il Capitano Gianluca Rosaci (Guardia di Finanza) ha ricordato l’efficacia del “Metodo Falcone” nell’aggressione ai patrimoni illeciti (p. 9) e il valore del recente sequestro e della conseguente bonifica della Fiumara Tabacco (p. 9).

Il Commissario Filippo Malara (Polizia di Stato) ha rimarcato l’importanza della famiglia come prima agenzia educativa alla legalità (pp. 10-11).

Insieme a loro, i Comandanti Onofrio Laganà (Polizia Municipale), Claudio Musumeci (Guardia Costiera) e Vincenzo Corso (Carabinieri Forestali) hanno testimoniato come il fare squadra tra divise diverse sia l’unico modello vincente per tutelare l’arenile, le coste e le zone interne del comune (pp. 11-12, 14).

L’intero e articolato dibattito è stato brillantemente moderato dal giornalista Giuseppe Toscano (Gazzetta del Sud), capace di scandire i tempi televisivi e valorizzare l’alto profilo di ciascun intervento.
Il giornalismo di trincea contro l’omertà
Di forte impatto civile è stato l’intervento del Direttore di Capo Sud TV, Domenico Vincenzo Vinci (pp. 3, 15).

Vinci ha squarciato il velo sulle complessità del fare informazione in un territorio di frontiera, denunciando il pesante fardello delle querele temerarie utilizzate come armi di pressione psicologica ed economica per spingere i cronisti all’autocensura (pp. 15-16). “Omertà è uguale a Complicità” (pp. 15-16), ha scandito con fermezza il Direttore, ricordando che senza una stampa libera nessun cittadino può dirsi davvero libero (p. 16).
I dati della differenziata e la svolta green

L’Assessore all’Ambiente Emilio Vazzana ha presentato i dati ufficiali della campagna (pp. 15, 17). Melito attesta la sua raccolta differenziata al 45%, con l’obiettivo stringente di raggiungere il 65% richiesto dall’Europa entro il 2030 per evitare l’aumento dei costi in bolletta (pp. 17-18). Vazzana ha annunciato gli investimenti strutturali in atto: potenziamento della videosorveglianza contro le discariche abusive, introduzione dei mastelli intelligenti per la tariffazione puntuale, agevolazioni tariffarie per le famiglie in difficoltà e la progettazione di un’isola ecologica moderna (pp. 18-20).
La vittoria collettiva di tutta la comunità
Il mondo della scuola, rappresentato dalle docenti Virginia Altomonte, Chiara Dattola e Maria Nucera, ha illustrato i progetti di cittadinanza attiva che vedono gli studenti in prima linea, dalla riqualificazione della Villa Comunale alla cura dell’area dell’ospedale Tiberio Evoli (pp. 20-23).

Durante la serata, la giovanissima Emma Stelitano ha ricevuto una pergamena speciale per aver realizzato un fumetto a tema ambientale che diventerà una brochure ufficiale distribuita in tutte le scuole (pp. 23-24).

In chiusura, il Sindaco Annunziato Nastasi ha sancito lo spirito di unione del progetto annullando qualsiasi competizione tra rioni (pp. 3, 25). La Panchina della Legalità e dell’Ambiente – simbolo permanente di presidio civile – è stata assegnata ex aequo a tutti i sei quartieri storici del territorio: Pilati, Pallica, Lacco, Prunella, Musa-Annà e Pentedattilo (pp. 17, 25). “Stasera vince tutta Melito” (p. 25), ha concluso il primo cittadino, dando appuntamento alla comunità per la prossima giornata ecologica del 14 giugno per la pulizia del litorale (pp. 25-26).

