Melito di Porto Salvo, 6 giugno 2026 – È stato inaugurato nel pomeriggio di oggi il nuovo Defibrillatore Automatico Esterno (DAE) installato in Via Giovanni Ferro, all’angolo con la Strada Provinciale SP3, nel cuore del quartiere Pallica. Un momento di grande valore civico, che ha visto la partecipazione di cittadini, associazioni del territorio, volontari e numerose autorità civili, politiche e militari.
Alla cerimonia erano presenti anche il Sindaco di Melito di Porto Salvo, Tito Nastasi, e la Vicesindaco Daniela Demetrio, che hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando l’importanza di investire nella sicurezza e nella tutela della salute pubblica. Insieme a loro, il Presidente del Comitato “Pallica Viva”, promotore del progetto, ha ricordato come il DAE rappresenti «non solo un dispositivo salvavita, ma il simbolo concreto di una comunità che si prende cura di sé stessa».
L’acquisto e l’installazione del dispositivo sono stati resi possibili grazie alle donazioni spontanee di famiglie, residenti e sostenitori, che hanno contribuito con generosità alla realizzazione del progetto.
Durante la cerimonia sono stati ringraziati i volontari del Comitato, l’Ottica New Office di Tiberio Giglioni, Blue Corporation, gli sponsor ufficiali, i partecipanti alla Babbo Run e tutti coloro che hanno collaborato alle iniziative benefiche, incluso il celebre spilatino da record. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al signor Rosato, per la struttura realizzata, e alla farmacia Calenica per il supporto.
Nel suo intervento, il rappresentante della Blue Corporation ha ricordato l’importanza della cardioprotezione e della formazione, invitando i cittadini a scaricare l’applicazione “Where Are You 112”, fondamentale per attivare rapidamente i soccorsi in caso di emergenza.
La cerimonia si è conclusa con l’annuncio ufficiale della Sagra del Pane 2026, che si terrà il 16 e 17 agosto, con spettacoli, tradizioni e un grande evento musicale dedicato agli anni Novanta.
Il nuovo DAE – si è ribadito – è uno strumento che si spera di non dover mai utilizzare, ma la sua presenza rappresenta una vittoria per la sicurezza e la tutela della vita nel quartiere
