Con il seminario “Sapere Aude: Lo studio del latino nel XXI secolo”, l’Istituto Comprensivo di Melito di Porto Salvo si conferma laboratorio d’innovazione didattica. Dirigenti, accademici e studenti insieme per riscoprire il valore formativo del latino come lingua viva e strumento di pensiero.
A partire dal prossimo anno scolastico, il latino tornerà ufficialmente tra le discipline della scuola secondaria di primo grado. L’Istituto Comprensivo “Corrado Alvaro – Pasquale Megali” di Melito di Porto Salvo, anticipando le nuove Linee guida nazionali, ha già avviato una sperimentazione didattica che ha coinvolto tutte le classi seconde e terze. I risultati del percorso, voluto e coordinato dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Concetta Sinicropi, sono stati presentati nel corso del seminario di formazione “Sapere Aude: Lo studio del latino nel XXI secolo”, ospitato nella sala conferenze dell’Access Point di Roghudi.

L’iniziativa ha dato vita a una profonda riflessione accademica e pedagogica, testimoniando come la scuola melitese abbia recepito pienamente le nuove indicazioni ministeriali, che reinterpretano lo studio delle lingue classiche non come esercizio sterile, ma come disciplina viva e trasversale.
I lavori, condotti dal giornalista Giuseppe Toscano (Gazzetta del Sud), sono stati aperti dai saluti della Dirigente Concetta Sinicropi, che ha sottolineato:
«Recependo le nuove linee guida nazionali per l’anno scolastico 2025/2026, abbiamo avviato un percorso sperimentale per lo studio del latino, con risultati eccellenti e grande partecipazione degli studenti».

A seguire, gli interventi del Sindaco di Roghudi, Pierpaolo Zavettieri, Presidente dell’Associazione dei Comuni dell’Area Grecanica, e i contributi istituzionali della Dott.ssa Loredana Giannicola, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, e di S.E.R. Mons. Giancarlo Maria Bregantini, Arcivescovo emerito di Campobasso‑Bojano.
La Prof.ssa Chiara Dattola, referente del Dipartimento “Latino per l’Educazione Linguistica”, ha curato la relazione introduttiva “Il latino ritrovato: sperimentazione dinamiche e partecipative attiva nella Scuola Secondaria di Primo Grado”, illustrando le metodologie innovative e la partecipazione attiva degli alunni.
La sessione scientifica ha visto gli interventi di studiosi provenienti da prestigiose università italiane:
- Prof.ssa Donatella Puliga (Università di Siena) – “Dinamismo metodologico e apprendimento attivo come esperienza laboratoriale, cognitiva ed emotiva”
- Prof. Andrea Balbo (Università di Torino) – “Genesi e sviluppo delle nuove Indicazioni Nazionali: un’indagine sui processi di revisione curricolare”
- Prof.ssa Rosa Santoro (Università di Messina) – “L’architettura del pensiero: funzione propedeutica e logica dello studio della lingua latina”
Prima dell’avvio dei lavori, il pubblico ha potuto assistere agli intermezzi artistici curati dall’Orchestra “Sinodie”, dal coro di voci bianche e dal corpo di ballo dell’Istituto, con esecuzioni musicali e letture in lingua latina dedicate alle Humanae Litterae.
Il ritorno del latino, previsto dalle nuove Indicazioni Nazionali come disciplina opzionale denominata “Latino per l’Educazione Linguistica (LEL)”, sarà introdotto nelle classi seconde e terze per rafforzare le competenze linguistiche e culturali degli studenti. In questo contesto, l’Istituto “Alvaro‑Megali” si conferma pioniere e modello di innovazione didattica, anticipando le direttive ministeriali e riaffermando il valore del latino come lingua viva, capace di formare il pensiero critico e la logica del XXI secolo.
Complimenti alla Dott.ssa Concetta Sinicropi, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “C. Alvaro – P. Megali”, per aver guidato con visione e competenza un percorso che unisce tradizione classica e innovazione educativa.
