Melito di Porto Salvo, 12 dicembre 2025 — Il Decreto del Commissario Occhiuto n. 15 del 23 gennaio 2025, intitolato “Riorganizzazione della Rete Consultoriale Regionale”, aveva come obiettivo prioritario il rafforzamento del ruolo dei Consultori Familiari sul territorio, confermandone la funzione di assistenza sociale, sanitaria e psicologica, come previsto dalla Legge Regionale 26/72. Il decreto valorizzava la promozione e tutela della salute della donna e del bambino, puntando a una reale integrazione Ospedale/Territorio, in particolare nella presa in carico delle gravidanze fisiologiche a basso rischio ostetrico (DPGR 28/2012).
Il Consultorio Familiare è il presidio dove si investe nella prevenzione, dove i minorenni possono accedere autonomamente, dove la famiglia trova accoglienza e dove la medicina relazionale è il metodo di lavoro dell’equipe multiprofessionale.
Il DCA 15/2025, frutto di un confronto costruttivo tra la Struttura Commissariale e la Rete di Comunità Competente, nasceva con l’intento di implementare pienamente il Progetto Obiettivo Materno Infantile (POMI), definendo prestazioni omogenee su tutto il territorio regionale, in linea con i nuovi bisogni di salute, i LEA aggiornati e il PNRR.
Il decreto prevedeva che le Aziende Sanitarie, entro 120 giorni, programmassero la propria organizzazione. Trascorso tale termine, Comunità Competente ha sollecitato la Struttura Commissariale affinché richiedesse alle Aziende Sanitarie di attivarsi.
Con la Delibera n. 1115 del 1 dicembre 2025, l’ASP di Reggio Calabria ha approvato la nuova organizzazione dei Consultori Familiari, aderendo pienamente al DCA 15/2025. Tuttavia, esprimiamo forte preoccupazione per il caso del Consultorio Familiare di Melito P.S., che da servizio h12 è stato declassato a h6, nonostante la chiusura del Punto Nascita dell’Ospedale Tiberio Evoli, che ne aveva giustificato l’apertura h12.
Ricordiamo che il DCA 15/2025, al punto 6 dei Requisiti Strutturali, stabilisce che laddove venga chiuso un Punto Nascita, debba essere previsto un Consultorio h12.
Pur comprendendo le difficoltà nel reperire ginecologi, segnaliamo che in Calabria vi è buona disponibilità di altre figure professionali fondamentali per il funzionamento del Consultorio. È quindi essenziale mantenere realtà affermate e adottate dalla popolazione, che servono un bacino ben più ampio dell’Area Grecanica.
Conoscendo la sensibilità e disponibilità della Direttrice Generale, Dott.ssa Di Furia, chiediamo il mantenimento del Consultorio Familiare di Melito P.S. come servizio h12, in coerenza con il DCA 15/2025 e con le esigenze della comunità.
Firmato: Comunità Competente – Rubens Curia Associazione Donne Insieme – Domenica Clemensi

