Oggetto: 1.000 firme in 4 ore: il popolo risponde, ma la politica si nasconde. Stop all’isolamento sanitario da Melito a Roccaforte del Greco.
Egregi Sindaci,
Gentili Consigliere e Consiglieri dei Comuni dell’Area Grecanica,
Ieri pomeriggio, davanti all’Ospedale “Tiberio Evoli”, la cittadinanza ha dato una risposta d’amore, di rabbia e di dignità che non può più essere ignorata: in sole 4 ore di banchetto (dalle 16:00 alle 20:00) sono state raccolte le prime 1.000 firme. Un’adesione di massa che certifica quanto la difesa del diritto alla salute sia sentita come una priorità assoluta dalla popolazione, spinta anche dallo straordinario risalto nazionale concesso dal Tgr Calabria (RaiNews) e dalla stampa locale.
Mentre i cittadini rispondono in massa, però, registriamo con profonda amarezza un dato fortemente negativo: al gazebo si sono presentati solo pochissimi consiglieri comunali. Questo assenteismo della politica è inaccettabile. Chi è stato eletto per rappresentare il popolo ha il dovere di stare in strada, tra la gente, a firmare e a metterci la faccia, non a nascondersi dietro i silenzi istituzionali.
L’arroganza dei tagli dell’ASP non si ferma e colpisce tutti, nessuno escluso. L’ultimo gravissimo schiaffo in ordine di tempo è la chiusura della Guardia Medica di Roccaforte del Greco, un comune montano a quasi 1.000 metri d’altezza, isolato, con strade a rischio frane e abitato da anziani fragili. Il Sindaco Ercole Nucera ha dovuto inviare una durissima lettera di protesta all’ASP per denunciare il contrasto di questa scelta con i più elementari principi di equità territoriale.
AI SINDACI DELL’AREA GRECANICA RIVOLGIAMO UN MONITO CHIARO:
Dovete capire che non si può protestare e piangere solo quando venite toccati nel vostro stretto territorio. È finita l’epoca in cui si difende l’orticello di casa propria! Oggi tagliano l’ex INAM a Melito, domani chiudono la Guardia Medica a Roccaforte, dopodomani svuotano i medici del “Tiberio Evoli” per aprire Bova Marina. Se non capite che l’attacco è all’intero sistema sanitario del comprensorio, sarete condannati a morire uno alla volta.
PER QUESTO VI CHIEDIAMO AZIONI IMMEDIATE E CONCRETE:
- Presenza fisica ai banchetti: I Sindaci e TUTTI i consiglieri comunali vengano a firmare la petizione. Oggi saremo di nuovo lì, nello stesso luogo (davanti all’Ospedale) e alla stessa ora (dalle 16:00 alle 20:00). Vi aspettiamo per vedere da che parte state.
- Consigli Comunali aperti e Delibere Unitarie: Ogni assise civica approvi un documento formale a sostegno del ricorso al TAR contro lo spostamento dei servizi specialistici e per pretendere l’elevazione del “Tiberio Evoli” a Ospedale Spoke (come Locri e Polistena), l’unica soluzione per garantire medici stabili alle zone interne e decongestionare il GOM di Reggio Calabria.
- Un Unico Blocco Istituzionale: Smettetela di trattare separatamente con i burocrati dell’ASP. Create un comitato unico dei Sindaci dell’Area Grecanica per difendere gli interessi generali di un intero territorio.
I cittadini stanno dimostrando una maturità e una forza straordinarie. La politica locale dimostri di essere all’altezza del popolo che rappresenta. Ci vediamo oggi al gazebo.
Il Comitato Cittadino per la Tutela della Sanità
Primo Firmatario: Domenico Vincenzo Vinci