Concessione di aree demaniali marittime per finalità turistico-ricreative:quali sono le possibili soluzioni ,dopo la sentenza del TAR ?

Snapshot_293Melito di Porto Salvo, 16 giugno 2022 – Il Tar (Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria Sezione Staccata di Reggio Calabria), nella camera di consiglio del giorno 11 maggio 2022, definitivamente pronunciando sul ricorso contro il Comune di Melito di Porto Salvo, proposto da Gianfranco Iachino, Pietro Sergi, Pietro Giuseppe Benedetto, Modestina Zampaglione, rappresentati e difesi dagli avvocati Loris Maria Nisi e Giovanni Pizzi, e Mariano Surfaro, rappresentato e difeso dagli avvocati Loris Maria Nisi e Mario Siviglia, – ha dichiara inammissibile l’atto di intervento di Veruska Lucchiari; e ha dichiarato improcedibile la domanda avente ad oggetto l’annullamento della determina 12 del 06.04.2021 e del “Bando per il rilascio di concessione di aree demaniali marittime per finalità turistico-ricreative”; rigettando, quindi, la domanda avente ad oggetto la richiesta di estensione della durata delle concessioni demaniali fino al 31 dicembre 2023.

Un nuovo problema quindi, per il paese, per il turismo e per questi piccoli imprenditori che, ancora una volta, sono vittime di una burocrazia amministrativa mista e impastata con una classe politica incompetente e incapace.

Ora è vero che c’e un problema e che, non esistono soluzioni facili per problemi complessi, ma è anche vero che per risolvere un problema del genere, non è sufficiente fermarsi ad aspettare la soluzione.

Il problema puo essere risolto solo una volta che abbiamo tutti i dati davanti. E’ come risolvere un problema di matematica: sarà più semplice risolvere un problema di matematica se metterai in colonna tutti i dati che hai a disposizione.

E noi, oggi, cercheremo di mettere in ordine e in colonna e fatti le carte , gli atti e le delibere, al fine di contribuire a trovare una soluzione.

Andiamo quindi con ordine e facciamo chiarezza.

Iniziamo dall’inizio. Secondo il Piano spiaggia in vigore sono in tutto circa 21 aree da destinare a stabilimento balneare comunale.

Di queste aree , n. 6 risultano occupate a carattre permanente annuale (con conccessione decennale) e n. 15 nuove aree, da dare in concessione, per attivita’ turistico ricreative stagionali (Stabilimenti balneari).

Orbene, con determina del 6 aprile 2021 il comune di Melito individuava le 15 nuove aree libere , da dare in concessione, per attivita’ turistico ricreative stagionali, approvava lo scheda di convenzione e pubblicava il bando.

Successivamente, con determina del 20 maggio 2021, il Comune di Melito provvedeva a nominare la commissione di gara fissando la data della 1^ seduta di gara per il 25 maggio .

Ora, secondo le risultanze del verbale della commissione giudicatrice per l’assegnazione delle aree demanial , al bando hanno partecipato n. 7 ditte, son state ammesse n. 4 alla data successiva e sono state escluse 3 ditte.

Ne consegue, che per la stagione 2022 restavano libere e da assegnare, 12 aree demaniali.

Nasce, quindi, da questo dato, la nostra insistente richiesta di pubblicazione di un nuovo bando che, purtroppo, non è stata ascoltata, ache se era motivata dal fatto che su 21 aree , occupate risulterebbero in tutto 9 , tenuto conto che 6 risultano occupate a carattre permanente annuale (con concessione decennale) e 3 sono state ammesse in data 25 maggio (che hanno partecipato al bando del 6 aprile 2021).

Ecco perche, non è giustificabile il non avere messo a bando nel 2022 le restanti 11 aree libere. Tutto ciò ha determinato , a nostro avviso una politica contraria alle finalità del Piano Comunale di Spiaggia che, come riporta lo stesso piano, sono quelle di migliore funzionalità e produttività delle attività turistiche che si svolgono sul demanio marittimo. Il presente PCS – viene riportato – utilizza tutte le aree di proprieta’ del demanio marittimo, catastalmente individuate, individuando, all’interno di esso, le aree da destinare agli insediamenti turistici, balneari e ricreativi, necessari per incrementare lo sviluppo e l’offerta turistica dell’intero territorio comunale.

Fino qui, abbiamo messo in colonna i dati e i fatti.

Ma ,quali sono le possibili soluzioni per risovere il problema ,dopo la sentenza del Tar ?

 Noi di soluzioni ne abbiamo trovato due .

La prima soluzione consiste , per le tre ditte che sono state ammesse in data 25 maggio (che hanno partecipato al bando del 6 aprile 2021) nel riavviare la procedura di assegnazione la dove era stata sospesa, aprire immediatamente la seconda fase della procedura, aquisire i progetti e, procedere con l’assegnazione ( il tutto in max 20 giorni).

Questo ci porterebbe ad avere sul litorale Melitese N. 9 stabilimenti baneari , 3 strutture stagionali che si aggiungono alle 6 occupate a carattre permanente annuale (con conccessione decennale).

La seconda soluzione, potrebbere essere quella di dare indirizzo al responsabile dell’ufficio tecnico, attraverso l’adozione di una delibera di giunta, perchè provveda ad avviare la procedura di una proroga tecnica anche solo per questa stagione e di provvedere, nel frattempo, ( attesa l’interpretazione fornita dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con le sentenze nn. 17 e 18 del 2021, a mettere a bando le altre 12 aree demaniali tuttora libere.

Certo per non procrastinare e risolvere serve, oltre alla volontà, la capacità politica e gli attributi:

 – Consapevolezza di avere un problema, dei costi che sta pagando la collettivià e dei danni ( in questo caso anche erariali ) che si stanno creando, oltre ai danni agli imprenditori.

Senso di Responsabilità. Capire che il problema dipende dai comportamenti passati e che sta all’attuale amministrazione comunale risolverlo, non a qualcun altro.

 – Disponibilità a pagare il prezzo. Sia in termini politici che materiali (tempo, energia, corte dei Conti) che in termini “mentali” (accettare gli errori commessi, imparare a saper ascoltare i suggerimenti e le critiche costruttive ragionare in modo diverso...)

E qui, entra in gioco l’altra variabile che influenza la “soluzione”” – Che non è la mia soluzione, la soluzione del Sindaco o dell’Ufficio Tecnico, ma è la soluzione giusta.

Noi , anche oggi, con questo servizio,abbiamo cercato di portare, ancora una volta, a conoscenza della classe politica e dirigente localeche guida il nostro paese, percorrendo la strada tortuosa e pericolosa del disastro anche economico, sociale e culturale la conoscenza necessaria per risolvere e non complicare le difficoltà di questa nostra martoriata terra.

Siamo perà altrettanto consapevoli che ”Se la conoscenza può creare dei problemi, non è tramite l’ignoranza e l’incompetenza e l’incapacità politica che possiamo risolverli.”

Basta , quindi con la politica del “fai da te”

Tirate fuori ( se li avete) gli attribulti. Risovete il problema oppure, chiedete scusa ai cittadini e, liberate il paese.

E non siate , ancora una volta , intolleranti!

Chiudiamo, questo servizio, con una frase celebre di NELSON MANDELA “Coloro che affrontano i problemi con atteggiamento intollerante non sono adatti alla lotta.”

 

Domenico Vincenzo Vinci

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