Melito in sommersa dai rifiuti . Le mascerine del Coronavirus non bastano

È un’immagine desolante quella del territorio del comune di Melito di porto Salvo. La gente indossa mascherine e guanti per difendersi dal Covid 2019 ma nulla può contro i cumuli di rifiuti e il cattivo odore, li le mascherine non bastano.
Melito non è mai stata così sporca e degradata, neppure nell’era Meduri. Una discarica a cielo aperto, con rifiuti di ogni tipo, anche pericolosi sparsi in ogni luogo.Marciapiedi pieni di sporcizia ed erbacce, strade intransitabili per via delle troppe voragini.

Purtroppo, al peggio non c’è mai fine . il Coronavirus non ha insegnato nulla e la fase due non ha portato una presa di coscienza sull’importanza di tenere pulite le nostre città.
Ed è sempre più vergognoso quello che succede nel centro ed in periferia. La villa comunale chiusa da tempo, sembra una foresta abbandonata, alberi secchi e spazzatura aspettano solo di prendere fuoco con la stagione estiva. Uno scempio che purtroppo neppure il Coronavirus ha fermato.
La raccolta differenziata porta a porta deve funzionare regolarmente.
A Melito non viene raccolta da sei giorni e la quantità aumenterà per via delle riaperture delle attività, le quali dovranno mettere la spazzatura prodotta davanti alla propria porta peggiorando una situazione già critica. Disagi effettivi di non poter tenere a lungo la frazione organica in casa e tante mini discariche davanti ad ogni portone.
È necessario ripensare il servizio alla luce di queste problematiche sempre più frequenti. Ma è altrettanto necessario ed urgente sanificare il territorio e provvedere ad una disinfestazione e deratizzazione-
E poi il campo nomadi . Una vera bomba ecologica . Vergogna, Vergogna, Vergogna. Mille volte Vergogna!!|!

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