LA FONDAZIONE “ITALO FALCOMATÀ: “LA NOSTRA ATTIVITÀ CONTINUERÀ CON PIÙ FORZA E DETERMINAZIONE. UN SENTITO RINGRAZIAMENTO PER LA SOLIDARIETÀ “BIPARTISAN” MANIFESTATACI “

fondazione-falcomata-1200x750Il vile atto vandalico che ha gravemente danneggiato i locali della Fondazione “Italo Falcomatà”, ha sollevato un moto unanime di sdegno. Messaggi solidali d’incoraggiamento sono pervenuti da tanti cittadini e amici; il mondo della politica e della società civile, con ammirevole e commovente moto bipartisan di solidarietà e vicinanza, ha espresso il desiderio di collaborare per sostenere la Fondazione nel lavoro di sistemazione della sede e di continuazione dell’attività.

Subire la violenza dell’inciviltà e dell’ignoranza è qualcosa che rischia di mettere in crisi la nostra stessa identità, il nostro lavoro, il nostro impegno per la convivenza pacifica e democratica, è qualcosa che non sarebbe mai dovuto accadere poiché significa che qualcosa si è inceppato nella vita civile di una comunità. Quando un evento inaspettato ci tocca direttamente, le paure, i timori, i dubbi, la voglia di smettere sono i primi sentimenti che ci assalgono, ma le regole che ci siamo dati sin dalla nascita della Fondazione non ammettono deroghe. La nostra azione è stata sempre ispirata dal motto di Italo: “L’esempio è la fonte del pensiero successivo”. L’atto costitutivo della Fondazione recita:

“La Fondazione ha lo scopo di favorire, secondo l’azione e lo spirito di Italo Falcomatà, la crescita civile e culturale della collettività ed incrementare la ricerca scientifica e la solidarietà sociale” e ancora “è promotrice di iniziative culturali, di confronto ed approfondimento di tematiche e questioni di rilevanza nazionale”.

Rivolgiamo un sentito ringraziamento per la solidarietà manifestataci ed assicuriamo che la nostra attività continuerà con più forza e determinazione; l’impegno che ci siamo posti è difficile e gravoso, ma per noi è un costante imperativo categorico e morale. Se dovesse vincere l’illegalità avremmo perso noi, ma soprattutto i nostri figli.

La presidente Rosa Neto Falcomatà e il Consiglio di Amministrazione

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