IN GINOCCHIO IL LITORALE COSTIERO DI BOCALE/PELLARO (RC). ULTERIORI PESANTI DANNI ALLE INFRASTRUTTURE PUBBLICHE E PRIVATE

Bocale (RC) 21 dicembre 2016 – Gli interventi a tutela dell’incolumità pubblica e privata e delle Infrastrutture in località Pellaro/Bocale non sono ulteriormente prorogabili. Lo stato dell’arte dice che in caso di forti mareggiate i pedoni e i veicoli in transito sulla via Bosco potrebbero essere inghiottite dalle onde.  E’ necessario intervenire con la procedura della somma urgenza anche alla luce dei gravissimi danni arrecati dalle mareggiate che si sono registrate sul litorale ionico reggino  lo scorso 20 dicembre e hanno messo in ginocchio le infrastrutture pubbliche e private, soprattutto in via Bosco Diramazione Mare, Bocale. Sono crollate le recinzioni di due ville, alberi secolari, ulteriori gravi danni alla precitata strada comunale, tant’è che è stato necessario vietarne la circolazione, danni alle tubazioni idriche e fognarie. Non si escludono ulteriori cedimenti di alberi e parti di strutture rimaste pericolanti. A mio avviso è necessario un urgente sopralluogo tecnico e di un geologo per valutare la sussistenza di pericoli imminenti per la pubblica e privata incolumità. Questi danni si sommano a tanti altri arrecati al litorale di Pellaro Bocale negli ultimi anni, i più recenti in ordine di tempo quelli provocati dalle mareggiate dello scorso mese di novembre. Al riguardo il 23 novembre u.s. segnalavamo alle Istituzioni ministeriali, regionali, provinciali e comunali  i danni provocati dall’ennesima mareggiata al litorale costiero di Bocale I che aveva danneggiato seriamente un tratto della precitata strada comunale ed inclinato il muro di sostegno della stessa. Evidenziavamo che  insistono stabilimenti balneari e lato monte della via Bosco abitazioni e attività commerciali e si sollecitava l’urgenza di  dare esecuzione al progetto i cui lavori avrebbero dovuto essere consegnati alla ditta appaltatrice  nel mese di settembre 2016 come risultava da una nota

della regione Calabria Assessorato alle Infrastrutture. Lamentavamo che queste problematiche dell’erosione costiera non sono mai state affrontate in modo definitivo, cosa che invece è stato disposto nella zona del napoletano in giù.

C’è da dire che l’ Amministrazione provinciale di Reggio Calabria ha varato un piano per contrastare il fenomeno erosivo che caratterizza il tratto di costa tra gli abitati di Bocale e Punta Pellaro (RC)  e  tra  i nuovi  progetti  è  stato presentato anche quello redatto dai tecnici provinciali e inserito nel  “Master Plan”  approvato  in   sede   di  Comitato  dall’Autorità  di  Bacino. Progetto che interesserà l’area: Bocale  –  punta Pellaro,  le  cui procedure d’appalto avviate nel 2013 per un importo di 2 milioni e 500 mila euro si sarebbero già concluse. Stante il notevole decorso temporale e visto l’urgenza di intervenire anche alla luce dei danni che le mareggiate continuano  a recare al litorale, ai cittadini e alle Ferrovie, si chiedeva alle istituzioni regionali di conoscere quale sia il motivo che osti il rilascio delle autorizzazioni per l’avvio dei lavori. E’ sbagliato il progetto o cosa?  Non c’è tempo da perdere il problema è serio e le prossime mareggiate non saranno meno clementi.

                                                                                                                                                                                                                          Vincenzo CREA

Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”

e Referente unico dell’ANCADIC Onlus

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